giovedì 8 marzo 2012

Un tipo con gli OCCHIALI

Premetto che questo sarà un post afflitto da falsa modestia e, in alcuni tratti, da veri e propri auto-elogi… per cui se siete intolleranti al genere, vi consiglio di lasciar perdere e andare a cercare qualche altra amena lettura…

Diciamo che sono una persona abbastanza brava con le mani. Le uso parecchio e mi piace farlo. (Vi avevo avvertito che c’erano auto-elogi, no? E ora teneteveli!)
E mi capita spesso – anche se non quanto vorrei! – di dire, vedendo qualche oggetto presentato come fichissimo e in quanto tale venduto a peso d’oro: “E che cce vo’?!?” (con tanti saluti alla mia nuova cittadinanza toscana), sottintendendo poco gentilmente il fatto che quella cosa si può benissimo fare da soli, spendendo molto meno e magari personalizzandola.
Ora, non voglio entrare in dispute filosofiche sull’importanza dell’idea, sul fatto che l’invenzione in sé è già un valore e che il fatto che tu “copi” un oggetto rende ancora più prezioso il lavoro di chi, quell’oggetto, l’ha inventato e creato per primo.
E’ giusto. E’ tutto vero. Sono io la prima a dirlo e ad essere infastidita quando vedo le mie cose “copiate”. Ma c’è copia e copia.
Se prendo un’idea e la ricopio, magari la spaccio anche come mia e ci faccio i soldi sopra, allora sono una truffatrice bella e buona.
Se vedo una cosa, mi piace, ma non posso spendere tutti quei soldi per averla e/o vorrei personalizzarla e/o ho tempo e voglia di rifarla da me, A USO PERSONALE e non per rivenderla, allora personalmente sono d’accordo. In fondo si tratta di “prendere ispirazione”, no? E se qualcuno dovesse fare lo stesso con le mie “creazioni”, occhei, va bene, magari se vi chiedono in giro come vi è venuta l’idea, dite che l’avete presa da me (e io, in genere, dirò che l’ho presa da qualcun altro).

Comunque tutto questo preambolo è per dire che, quando ho visto gli occhiali di cartone nel blog di Chiara, dalla mia bocca è uscita l’espressione romanesca di cui abbiamo già detto e mi sono subito messa all’opera. 
Anche perché, diciamo la verità, in questo caso l’idea è vecchia come il cucco… chi non s’è costruito occhiali di ogni forma e dimensione quand’era piccolo? Diciamo però che vederli lì mi ha fatto tornare la voglia di farli – e mi ha fatto pensare che Tommi sarebbe stato fichissimo con una cosa del genere addosso!!


Che vi avevo detto? Fichissimo!!

5 commenti:

  1. Molto carini, ne fai un paio anche a me???
    a parte gli scherzi, dove sono tutti questi auto-elogi? Io non mi sono per niente scandalizzata per la tua modestia...

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  2. eheh... l'autoelogio è nascosto e subliminale :-D
    comunque sono davvero facili da fare... le mie amiche si sono divertite un sacco a provarli quando sono venute a cena (e tommi si scompisciava, a vederle così conciate!!)

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    1. Ho un pensierino per te. Passa a ritirarlo. http://cecrisicecrisi.blogspot.com/2012/03/beccati-sto-premio.html

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  3. bei ricordi dell'infanzia :-D

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