lunedì 28 gennaio 2013

DIS-ENCOMIO DEL CARNEVALE


A quanto pare il carnevale è iniziato. E io non me ne sono accorta.
Diciamo che il dubbio mi era venuto, sabato scorso, vedendo uscire dalla cartoleria mamme e bambini armati di una tonnellata di coriandoli ciascuno, ma l’avevo archiviato tra gli argomenti da approfondire e che poi regolarmente lascio perdere, in quanto sgraditi.
Si perché a me il Carnevale non piace.

Non mi piacciono i dolci, fritti e pesanti, buoni da mangiare appena usciti dalla padella in massimo 3-4 esemplari, ma troppi pesanti per un fine pasto e decisamente nauseanti quando te li ritrovi a colazione la mattina dopo. O per 5 mattine dopo, dato che quando li fai, non puoi farli solo una manciata, no? Devono essere almeno 3 o 4 padellate, in un tripudio di olio e zucchero a velo che mi sento male solo a pensarci.

Non mi piace mascherarmi. Forse da piccola mi sarà anche piaciuto, penso di sì, ma una volta raggiunta l’età della ragione ho cominciato ad annoiarmi della faccenda ogni-anno-un-costume-nuovo-e-originale, tanto più che non è che i costumi nuovi-e-originali piovano dal cielo. E mia nonna si è scocciata di cucirmeli quando avevo 8 anni. Mia mamma molto prima.

E mi ricordo le bombolette di schiuma, indelebile sui vestiti che tua nonna - appunto - aveva faticato tanto a cucirti e letale negli occhi, e le corse a perdifiato nei vicoli per scappare ai maschi armati.

E poi c’è la faccenda dello sballo, del divertirsi per forza perché è Carnevale ed è insito nella definizione di Carnevale che sia così.
Un po’ come Capodanno, che non puoi dire “mi sono annoiata a morte” oppure che avresti preferito una cena in 6 o 7 persone, a chiacchierare, invece di ubriacarti e ballare sui tavoli e prendere un freddo cane perché bisogna sempre affittare un salone megagalattico e rigorosamente privo di riscaldamento per farci entrare tutti, e far finta alla fine della serata che sia stato un divertimento assoluto. Quando sono uscita dal tunnel (sono fuori dal tunnel-el-el-el… del divertimento-o-o-o… vi piace Caparezza? A noi da morire), comunque dicevo che quando sono uscita dal tunnel dei capodanni a branchi e abbiamo iniziato a girare per città seguendo solo la musica e quello che ci andava di fare o a trascorrerlo in cene tra pochi amici, è stata una vera liberazione. Adesso poi con Tommaso abbiamo un alibi di ferro (della serie, che se i nonni mi dicono “te lo teniamo noi, per Capodanno, voi andate a divertirvi”, io tiro fuori gli argomenti più melensi da mamma italiana, gelosa e appiccicaticcia, e mi tengo stretta la possibilità di un Capodanno-relax).
E lo stesso vale per il Carnevale. Sgomitare per salire sui carri (ebbene sì, vengo da un paese di carri in cartapesta e colossali mascherate) e quando sei lassù dover far finta che ballare in 30 cm quadrati e tirare di sotto coriandoli e bombolette finite sia lo sballo supremo. Nemmeno ci fosse stato Elvis ad aspettarti, in quei 30 centimetri.

Coi coriandoli ho un rapporto di amore-odio. Odio doverli togliere uno ad uno dai miei capelli tendenzialmente ricci, dal tappeto, da dentro la canottiera e le mutande. Ma mi piace ritrovarne qualcuno nascosto negli angoli più sperduti della casa, giorni e giorni dopo, come un neo colorato nel pavimento rosso.

Quando vado a Viareggio la cosa che mi piace di più è camminare sulla spiaggia gelata, alla fine della festa, alla fine della musica e dei coriandoli. E il tramonto rosso e grigio sul mare.

Ma mi rendo conto che, se hai un figlio duenne che ha tenuto a precisare che sì, mamma, a lui il Carnevale piace, un po’ della tua avversione devi superarla. O quanto meno nasconderla bene.
Quindi faccio un appello a voi, che passate di qua: datemi 5, almeno 5 buoni motivi per apprezzare il Carnevale e io giuro che mi stampo un bel sorriso sulla faccia e mi metto a cucire la maschera per il prossimo anno (non sto rimandando, giuro, è che per quest’anno ricicliamo la maschera di Valerio duenne!).
In alternativa, datemi 2 – solo 2 – nuovi motivi di fastidio, per consolidare la mia avversione. Che il Grinch della situazione qualcuno lo deve pur fare!! :-P

31 commenti:

  1. Che dire: detesto il Carnevale almeno quanto te, forse di più, visto che mi sono sempre tenuta bene alla larga da Viareggio in tempo di sfilate di carri.
    Detesto:
    1. la mega confusione e il modo in cui viene festeggiato;
    2. bombolette di schiuma .... mi vengono i brividi solo al pensiero...infatti in questo periodo mi barricavo in casa anche da adolescente:-)

    Per ora Binotto non conosce il problema...in futuro vediamo come va!

    Buon lunedì,
    a presto!
    :-)

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  2. Come ben sai io ADOVO il Carnevale, e non è che faccio finta di divertirmi a vestirmi in maniera ridicola (l'anno scorso mi sono mascherara da ARALE ^_^) alla soglia dei 30 anni, è che proprio mi diverto... mi piace decidere la maschera accompagnando la bambina idiota che è in me e che non ha alcuna voglia (ahimè) di crescere nei meandri della mia psiche per scegliere il travestimento più adatto, mi piace gironzolare con Gianluca per negozietti e scegliere accessori e cavolate varie da poter indossare, mi piace andare sul Tubo e cercarmi i trucchi più improbabili e provare a farli, e poi mi piace guardare gli altri mascherati, in un turbinio di colori e stoffe e abiti e parrucche e occhiali che normalmente non si indosserebbero nemmeno sotto tortura... non mi piace ballare sui carri, quelli te lo passo e col tempo mi trovi più che d'accordo sulla "cena in 6 o 7 persone, a chiacchierare", ma magari tutto condito da buon vino, o distillati di pregio ^_^ Non sono mamma, come ben sai, ma sono zia e i miei nipotelli adorano mascherarsi poter realizzare il desiderio di essere un super eroe, o un animale (ebbene sì Andrea vorrebbe essere un leone...). quindi sì, stampati il sorriso sulla faccia, e dato che sei super brava inventanti un bel costume FAI-DA-TE per Tommasino e posta tante foto, che non vedo l'ora di vederlo ^_^

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    1. aspetta (che mi riprendo dallo stupore di vederti qui), aspetta (che controllo se sei davvero tu), aspetta (che formulo la domanda che mi frulla in testa dalla seconda riga del tuo commento): che cavolo di maschera è da "Arale"?? o meglio, che cos'è proprio, un ARALE???? :-P

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    2. ahahahahahahahah Fraaaaaa, Arale: la bambina robot che va a caccia di cacchine rosa... Santa Wikipedia aiutala tu!!
      http://it.wikipedia.org/wiki/Arale_Norimaki

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    3. si, valerio poi mi ha fatto presente che si poteva cercare su internet e me l'ha fatta vedere... e io che mi aspettavo qualcosa di intellettuale dall'oscuro e criptico significato (non so perchè ma mi venivi in mente tu mascherata da frattale!!)... e invece era un manga!! bah... :-P

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    4. bella la maschera da frattale.... un po' complicata da realizzare :) il prossimo anno per farti contenta mi maschero da cavolo romano allora vai! ;)

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    5. ecco, io ti vedevo proprio vestita così!!! magari in viola, ma così!! :-P

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    6. ahahahaha ma poi perchè denigrare i Manga scusa...tum turutum tum (rullo di tamburi) Momento imbarazzo: 1998, forse '99 tu, ad un veglione in maschera, vestita da Ranma 1/2!! Fantastica ^_^

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    7. ti stavo per eliminare il commento ma per sbaglio (giuro!) anche se la tentazione di rimuovere il ricordo c'era... effettivamente dovevo averlo rimosso, completamente... comunque - al di là del mio temporaneo amore per ranma 1/2 (ma poi com'è finito??) - credo che fosse perchè era il costume più facile da fare: calzoni neri e casacca rossa, treccia e stop! :-P

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  3. ma dai....già detto che a me piace travestirmi ancora ora e non solo a carnevale(ciuffi colorati e vestiti sgargianti, nonostante le dimensioni, li porto tutto l'anno), per cui provo a trovare qualche motivo per amare il carnevale:
    1. perché piace a tuo figlio (un po' melensa, è vero)
    2. perché con il travestimento/maschera che gli fornirai potrà giocare tutto l'anno a inventarsi nuove personalità
    3. perché è solo a carnevale che puoi trovare e accaparrare stelle filanti e coriandoli che sono ottimi tutto l'anno per fare decorazioni e pasticci da sola o con il tuo bimbo (e relativi amichetti)
    4. perché, che piaccia o non piaccia, è una festa che ha radici nella nostra storia e, in un periodo in cui si butta tutto, riprendersi qualcosa di questo maltrattato paese può anche essere utile
    5........non mi viene, provo a pensarci e poi magari ritorno

    un abbraccio grande

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    1. sì, la 1 avevo già dovuto prenderla in considerazione e la 4 te la passo, è buona. :-)
      però le stelle filanti finiscono in un soffio (letteralmente) e non mi viene proprio in mente come riutilizzarle... si attendono idee!!

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  4. io appena iniziato a capirci qualcosa, ho iniziato a non sopportare che mi truccassero per carnevale: ho una foto con gli occhi lucidi, avevo appena finito di strillare (età 9 anni) perchè mi avevano costretta a truccarmi da clown. Poi ho smesso di travestirmi, fino ai 28 anni, anno in cui un'amica ha festeggiato i suoi 30 anni a tema (il tema era "i film", e io ero elastic-girl). Odio la schiuma e la farina e le uova e lo spray filamentoso. Odio il caos delle sfilate. Odio il "travestirsi per forza". Amo la faccia di marta la prima volta che ha indossato il tutù del suo abito "H&M" per la sua prima festa in maschera :-)
    ehi...ma poi tu devi per forza andare alla sfilata dei carri?

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  5. e delle botte in testa con le clave/manganelli di plastica? vogliamo parlarne?
    da bambina mi piaceva mascherarmi e da adolescente ancora di più, perché i vestiti me li facevo da sola, ma ho sempre e solo partecipato a feste in casa o in discoteca (quando ero al liceo). Di sicuro ora non mi piacerebbe per niente tuffarmi nella confusione di un carnevale di stampo viareggino... Sara ancora non si è espressa, e dall'asilo non è arrivato nessun segnale di feste in programma... io sono in stand by, senza sollecitare nulla, ma pronta ad un home made dell'ultimo momento!

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  6. ammetto che andare a viareggio per il carnevale, per una che non ama il carnevale, non è proprio l'ideale, ma ci sembrava una di quelle cose da vedere almeno una (due) volte nella vita. giuro che non ci andrò più: l'anno scorso ne siamo usciti con 100 euro di multa e tre ore di fila per raggiungere l'autostrada. comunque volevo farvelo notare: mi state facendo diventare verde grinch che più grinch non si può... e io che avevo chiesto un bel sorriso stampato sulla faccia!!! :-O

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  7. Sai quali sono i ricordi più vividi dei miei carnevali infantili? I bambini truccati di verde (li ho stampati in testa come se fossero Hit) con i manganelli pieni di sassi che mi rincorrevano in bici e una foto di me vestita da Pierrot (con lacrimuccia..mamma che tristezza) che sbucavo da un cesto..può bastare? dopo di che mi sono beccata i costumi riciclati dei miei tre fratelli/sorelle già visti e ri-visti... io sto rimandando a data da destinarsi il "da cosa volete travestirvi Leti e Davide?" perchè mi viene male a pensare che con i nani travestiti ci devo andare pure in giro e devo affrontare la piazza del paese (che è tutto tranne che Viareggio) piena di bambini urlanti e mi devo trattenere dal menare il primo che si azzarda a schiumarmi il giubbotto... no, non credo di potercela fare... guardando i blog pieni di travestimenti mi sentivo strana... che gioia sapere di non essere la sola ;-)

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    1. no, non sei sola!!! anzi misà che, visto il tono dei commenti, proporrò la nascita del comitato "Io non amo il Carnevale". Org senza scopo di lucro con la sola funzione di sollevare i poveri genitori da tutta la faccenda costumi-coriandoli-bombolette-partecipazione a feste eccetera. Magari potremo affittare una babysitter che se ne occupa al posto nostro o rinchiudere tutti i nani in una stanza con le pareti foderate a sfogare la loro voglia di casino e coriandoli senza danno. O semplicemente potremmo farci una maschera ingrugnata e partecipare al Carnevale con la faccia di chi proprio vorrebbe essere da tutt'altra parte...
      Ora elaboro e poi vi faccio sapere!! :-P

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  8. 1) Quando fai un costume a tuo figlio quello si sente un bambino fortunato (io almeno mi sentivo così);
    2) i costumi si conservano tutti e si tirano fuori tutti insieme tra qualche anno per un compleanno (e ti giuro che non mi sono mai divertita tanto, con dieci amici a fare i cretini con lo scatolone delle maschere);
    3) le damine di 90 centimetri con sopra il giaccone mi fanno tanta tenerezza;
    4) non vuoi che tuo figlio diventi un adulto acido e disincantato: una cosa è quando non ti piace il carnevale a trent'anni, è sano, ma se non ti piace a cinque può rivelarsi un problema;
    5) almeno è una festa colorata, e ti puoi vestire come cavolo ti pare, basta che dici che è un costume!

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    1. la 2 e la 4 non le avevo mai prese in considerazione ma ti concedo il beneficio del dubbio. :-)
      la 3 no, è un'altra cosa che non mi piace (e che mi ero scordata a scrivere): tutto quello sbattimento per fare delle maschere belle e poi sono nascoste per metà dai giacconi. ma non si poteva fare il carnevale a giugno?!?
      la 5: ho fatto l'inventario dei miei maglioni e il colore più vivace che ho è il verde scuro (tonalità verde bosco, non verde smeraldo... troppo vivace). tutto rigorosamente tinta unita. misà che non ho niente di cammuffabile come una maschera... :-O

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    2. 3 - infatti io mi son sempre beccata il raffreddore... però dai, esistono le feste al chiuso per fortuna!
      5 - Appiccicaci due foglie dì che ti sei mimetizzata, no?

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  9. Quando ero piccina avevo un bellissimo vestito da principessa verde eraditato da qualche cuginetta, però mi ricordo le strilla e i pianti perche assolutamente non volevo mettermi SOPRA la giacca a vento...ma dove si è mai vista una principessa con giacca a vento?!
    Ho invece cominciato a divertirmi da grande quando ho potuto inventarmi i costumi riciclando stoffe e vecchi vestiti (un anno utilizzando un tutù rosso di quando avevo 5 anni che mi sono messa in testa per fare il tulipano!).
    Però non è una festa in cui credo più di tanto.
    Concordo con te: abbasso le sfilate, i dolci strafritti, il divertimento "x forza".
    Ma se capita una serata tra amici, perchè no?!
    Il mio cucciolo ha solo 1anno e mezzo, ce la caveremo con qualche lancio di coriandoli per strada e una mascherina da leone comprata all'ikea per la festicciola al nido.

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  10. Pensavo di essere in netta minoranza invece...direi di no! Questo post potrei averlo scritto io. Ogni singola parola mi rispecchia pienamente. Capodanno e Carnevale possiamo anche toglierli dal calendario...mi tocca da brava mamma reprimere la mia insofferenza però il capodanno assolutamente a casa in pochi (ma buoni) con le mie figlie attaccate a me!
    La tua illustrazione è bellissima. Sei proprio brava per me che adoro le illustrazioni nei libri per bambini questa tua dote mi piace assai! Se un giorno volessi donarne un po per pubblicità e simpatia io sono in fila per abbellire il mio blog. Magari anche a pagamento...non so non mi intendo

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    1. :-) sono contenta che il disegno ti piaccia. è il manifesto che ho fatto l'anno scorso per la festa di carnevale (appunto!!!) della ludoteca dove va tommaso.
      per le proposte di lavoro ho attivato la segreteria telefonica e rispondo dopo giugno. facciamo settembre che è meglio... ho bisogno seriamente di una vacanza!! :-O

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  11. Mi vengono in mente 5 motivi, molto basati sulla mia esperienza:
    1)e 2) Il bello delle feste sono i preparativi che devono essere condivisi. Sono 2 punti perché vale per i dolci di carnevale (preparati ad arte con mia madre con tutto quell'alchermes da spennellare), i costumi (l'idea, l'originalità ed il momento di farli).
    3) La tradizione del Carnevale, come il momento dove ognuno può essere ciò che vuole e si può essere ciò che non si è.
    4) Le foto nei costumi di Carnevale con mio fratello da piccoli sono sempre dei momenti di grasse risate, ogni volta che saltano fuori dai cassetti.
    5)Perché da piccola era l'unica occasione per impasticciarmi i capelli e truccarmi...ed era divertente.

    P.S: se ti va, passa da me che c'è un premio da ritirare qui: http://unpianob.blogspot.it/2013/01/round-up-di-premi.html
    A presto,
    Eleonora

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    1. si, la 4 è vero, lo ammetto.
      ma la 1 non considera quanto detto, cioè che il problema dei dolci di carnevale non è farli, quanto mangiarli! e ritrovarseli poi sul groppone per giorni e giorni col loro odore di fritto che prima di mezzogiorno e mezza mi dà il voltastomaco!
      e nemmeno la 2 considera una cosa: che io al momento non ho tempo nemmeno di prendere un foglio e dipingere insieme a mio figlio, figuriamoci cucirgli un costume!! sob... prima o poi passerà questo periodo di superlavoro e superstress!! :-(

      e grazie mille per il premio!! :-)

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  12. Si, ma io 5 motivi non li ho, anzi, non ne ho nemmeno uno, tranne forse proprio il fatto di fare un gioioso sacrificio per i nostri cuccioli.. perché a me il carnevale non piace, e se proprio devo dirla tutta mi fa pure un po' paura!
    sarà che mi porto dietro un ricordo non felice della mia adolescenza, sarà che le montagne di gente mi mettono a disagio e che la confusione mi da noia... ma ops, forse non dovevo essere così sincera :)

    bè, intanto ti bacio,
    e aspetto di leggere come è stato il tuo carnevale!
    Isabella

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    1. benvenuta nel club dei carneval-grinch!!! :-P

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  13. E delle manganellate prese in testa (con manganelli pieni di sassi o di acqua) ne vogliamo parlare? Sarà per questo che sono ancora un pò rintronata?
    E le arance con infilate dentro le lamette da barba che i soliti noti ti tiravano addosso?? Mamma, che orrendi ricordi, roba da pronto soccorso!
    Due buoni motivi "Grinchosi":
    1) Manco a dirlo le persone che desidereresti evitare d'incontrare sono tutte lì, alla festa o alla sfilata di carnevale....e tu ti chiedi perchè non te ne sei rimasta a casa.
    2) Il volume della musica sui carri è assordante, devi urlare come una pazza per riuscire a sentire quello che stai dicendo (tu, non il tuo vicino!)
    ....e si, adoro Caparezza!

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    1. ma dove stai tu???? io delle arance con dentro le lamette non avevo mai sentito parlare!!! al massimo io mi sono beccata la schiuma in faccia... ci credo che non ti piace il carnevale!!! :-O

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  14. Franci non posso proprio aiutarti... avrei potuto scriverlo io questo post... con la stessa puntigliosità ;) !!
    sai come faccio io? taccio... il carnevale non esiste, non se ne parla... ho fatto così anche per la befana quest'anno (il fatto di essere lontani da casa ci ha aiutato), per non parlare del capodanno... santa liberata!
    Vedo che Franci non ha mai fatto richieste... forse gli abbiamo passato un po' del nostro non piacere!!

    Vango... sto leggendo... mi piace!!!
    baci

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  15. io detesto il carnevale, come te forse non da sempre, ma già dopo un paio di pricipesse, una marinaretta, un immancabile clown e una casalinga pazza (l'ultimo, quello a cui ho partecipato un pò più attivamente, verso i 13 anni) non ne potevo più. come te odio i dolci tipici di questa festa, la sua atmosfera impositiva. trovo divertente vedere certi travestimenti ma non mi piace su di me. e poi odio i carri! ho visto anche quelli delle "fallas" valenciane e proprio non capisco il divertimento nel trascorrere mesi a preparare queste mega-cose!
    però da quando i miei bimbi sono in età da "curiosità" non ci penso più. o meglio, continua a non piacermi e non ne faccio mistero se me lo chiedono, ma la prendo come un'altra occasione per divertirmi con loro: preparare il travestimento in cui si vogliono calare. parlo al plurale ma in realtà solo matteo è nell' età "critica" e l'anno scorso mi ha detto che voleva vestirsi da succo di frutta, di pera per la precisione! e così è nato il gioco di "facciamo il vestito"...e tale era l'entusiasmo (mio!) che addirittura l'ho cucito io pur avendo al massimo appuntato un bottone in vita mia! e il risultato non era terribile, anche se mi sono concessa il rischio solo perchè aveva 3 anni e non se ne sarebbe vergognato!!
    comunque questo è l'unico mio contributo al carnevale, perchè farselo piacere x forza?!
    ps: scusa ma mi sembra che ti lascio sempre dei mega commenti....forse sarà che mi ispiri!!
    un abbraccio, a presto

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    1. non osare scusarti, a me piacciono moltissimo i mega commenti!!! :-) mi danno molto più l'idea di chiacchierata, che poi sarebbe lo scopo del blog.
      probabilmente hai ragione e quando comincerò a cucire i costumi per tommaso mi divertirò pure io... o quanto meno sarò orgogliosa nel vederlo infilato dentro qualcosa più o meno somigliante a un costume, ma che comunque ha scelto lui e che raccoglie tutto il mio entusiasmo (purtroppo non posso parlare di "abilità tecnica")!!
      per ora resto un grinch... e tutte voi mi state veramente impressionando... credevo di essere sola e che mi sarei beccata una valanga di odi al carnevale!!! :-O

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