mercoledì 8 gennaio 2014

LIBRI: Le luci nelle case degli altri di C. Gamberale

Questo libro per me rappresenta un'eccezione.
Perché io non compro mai mai e poi MAI libri a scatola chiusa.

I libri che compro sono:
iperconsigliati da qualcuno con gusti simili ai miei
oppure
di un autore che conosco e che mi piace (e così ogni tanto prendo delle cantonate pazzesche)
oppure
libri che ho già letto, che mi sono piaciuti e voglio avere.
Basta.
Per le sperimentazioni esistono le biblioteche e i prestiti tra amici.

Invece con questo libro è stato amore a prima vista. Non so perché. Il titolo, la trama, non lo so.
Insomma l'ho comprato a scatola chiusa.
Ma è stato amore anche quando l'ho aperto e mi sono persa tra le pagine e le scale del condominio di Via grotta perfetta 315.

C'è Mandorla, così ingenua e attenta, che cresce e che cambia passando di casa in casa, adottata dagli inquilini del condominio di cui sua madre era l'amministratrice e in cui si nasconde il padre che non ha mai conosciuto.
Ci sono la signora Polidoro coi suoi amici immaginari. Samuele e un improbabile documentario sui neonati che dormono. Paolo e Michelangelo. Lidia e Lorenzo che litigano ad alta voce. La famiglia Barilla, in cui i litigi restano chiusi dentro gli armadi.
E Matteo Barilla con cui Mandorla sembra non incontrarsi mai, mai il momento giusto, quando il momento giusto sarebbe stato ora e sempre.
E di nuovo Mandorla, che non vuole scontentare nessuno ma finisce per scontentare tutti, alla ricerca dell'unica cosa che conta - cioè chi sia lei - e dell'unica cosa che non può sapere - cioè chi fosse, davvero, suo padre.

Se lo saprà o meno non ve lo dico, perché questo libro ha uno dei finali più esplosivi, più inaspettati e sorprendenti che io abbia mai trovato.

18 commenti:

  1. Bellissimo! L'ho letto la scorsa estate tutto d'un fiato, mi ha rapito... certo la storia è davvero improbabile ma è stato divertente curiosare nelle varie case del condominio...e sul finale...si hai ragione, molto più che sorprendente!

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    1. si, il finale è quello che davvero rende speciale il tutto secondo me! :-D

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  2. sai che volevo comprarlo anche io?? poi per Natale ho ricevuto già un sacco di bei libri e rimanderò fra qualche tempo l'acquisto;-)

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    1. presto o tardi ne vale comunque la pena!! :-)

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  3. Mi incuriosisci assai...
    a leggere cosa scrivi mi fai pensare un po' all'Eleganza del riccio...forse per il condominio.
    Me lo segno!
    A presto!
    :-)

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    1. Bello anche quello (anche se il finale... com'è triste!!). Diciamo che la struttura del condominio è simile, ma qui si va proprio dentro ogni casa, a vivere un pezzo di vita con ognuno. E Mandorla è meno complessa ma di sicuro molto più travagliata - fosse solo per la sua età - di Reneè...

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  4. Mi hai davvero incuriosita. Io più o meno faccio come te, a volte mi fido perchè conosco l'autore e poi ci rimango male, ma è capitato anche di seguire consigli di amici e di arrivare in fondo delusa. Comunque ho la fortuna di avere il libraio di fiducia nonchè grande amico, proprietario nientepopodimenochè dell'unico caffè letterario in questa zona, quindi vado, parliamo, sfoglio il libro, ascolto la sua recensione mentre bevo un caffè, poi decido. Gli chiederò di questo libro... buona giornata!

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    1. che invidia... un caffè letterario!!! io ormai compro quasi esclusivamente su internet e non sai quanto mi mancano i tempi in cui andavo in libreria, mi mettevo su un divano, sceglievo una decina di libri e leggevo un capitolo di ognuno, solo per scegliermi il migliore, alla fine... :-(

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  5. ok, io posto per i libri (...purtroppo...) proprio non ne ho più (siamo 4 folli compratori di libri, qualcuno si deve pur trattenere), ma il sistema interbibliotecario della mia zona è fornitissimo, lo prenderò in prestito....poi ti dirò

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    1. ahahaha!! una mia amica è arrivata a un punto tale che sua madre ha messo il veto: se un libro in casa, un altro deve uscire!!! noi per fortuna ancora abbiamo un sacco di spazio, anche se la strada verso il riempimento estremo è imboccata!!
      da figlia di bibliotecario io sono molto abituata a usare biblioteche e servizi di prestito interbibliotecario... e sinceramente di solito il mio primo approccio con un autore avviene quasi esclusivamente così... poi semmai, se mi innamoro, compro!! :-D

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  6. Ciao!
    Sono capitata qui per caso (in realtà il primo post che ho letto è stato il Kamsutra della cacca…) e ho letto un bel po' dei tuoi post.
    Non ho figli e non sono in programma nella mia vita, nonostante questo trovo il tuo blog divertente, arguto e piacevole!
    Acrei pagato per avere una mamma come te!
    :-)
    (ah, siamo omonime, anche se tutti mi chiamano Dama)

    Tornando ai libri… anche io non so più dove metterne… mi sono data ANCHE all'eBook reader… ma non ho certo abbandonato il piacere della carta.
    Inoltre soffro di collezionismo compulsivo per i libri di Tolkien… ne ho circa (solo direi…) 7 edizioni per alcune sue opere…

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    1. 7 edizioni per lo stesso libro?!? :-O Ti giuro che non l'avevo mai sentito!!! Io ancora non mi sono lasciata conquistare dall'ebook reader... vediamo quanto resisterò! E' che ci sto talmente tanto, davanti al computer, che posare lo sguardo sulla carta anziché su uno schermo mi rilassa proprio...
      Grazie per i complimenti al blog! :-)

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  7. In realtà ho sbagliato il conto… ho 6 edizione de Il Signore degli Anelli, 5 edizioni de Lo Hobbit, e 2 dei Racconti Ritrovati. Incredibilmente una sola del Silmarillion. ^_^"""
    Mi piace molto anche Neil Gaiman e tantissimi altri autori… ok sto divagando.

    Gli eBook reader sono opachi come le pagine di un libro, e grigiastri: simulano otticamente il cartaceo… Anche quelli che hanno la luce (comodissima se non ha un comodino o se sei in tenda in campeggio o in giro al crepuscolo) NON sono retro illuminati, ma hanno una piccola luce dall'alto e non danno noia agli occhi.
    Non lo dico per convincerti, io - pur avendo il lettore digitale - prediligo ancora la carta… però ne riconosco i pregi.

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    1. per carità, i pregi dell'ebook reader li conosco e riconosco anche io, primo tra tutti quello di non consumare carta. un difetto che giudico importante secondo me è il costo, che per qualcosa che non ha costi di stampa dovrebbe essere più basso. ma per ora, finchè mi bastano biblioteche e lo spazio che ho in casa rimando l'acquisto dell'ebook reader!!! :-D
      (adoro neil gaiman. "nessun dove" per primo. mai provato "la trilogia di bartimeus" di stroud?)

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  8. io ho appena letto Per dieci minuti, molto carino, letto d'un fiato. leggerò anche questo! Io uso e abuso dell'e-reader, per ovvi motivi di praticità, soprattutto vivendo all'estero. Comunque i libri costano meno (anche se non troppo) della versione cartacea. Buona serata! Vale

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    1. grazie, leggerò anche quello. la trama mi attirava molto ma, dato che adesso comunque ho pochissimo tempo per leggere, aspettavo qualche recensione positiva (e l'edizione economica!!! :-D)
      è vero che gli ebook costano meno dei cartacei, ma secondo me la differenza è troppo poca. ripeto: non hai costi di stampa, di distribuzione e commercializzazione, solo un grafico per prepararti il pdf... quanto vuoi farlo pagare?!?

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  9. Ecco, ero indecisa se comprare un libro della Gamberale e tu mi hai convinta...grazie!!!

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    1. Questo è l'unico che ho letto per cui il mio consiglio non può andare oltre questo... ma questo lo consiglio di cuore!! :-D

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