martedì 4 marzo 2014

DIY PROJECT: il SALVADANAIO per piccoli risparmiatori

Oggi parliamo di soldi!! Come gestite voi l’argomento coi vostri nani?
A me sarebbe piaciuto l’approccio pragmatico-remunerativo, alias “tu fai questo lavoretto, io ti do un soldino”. Così il nano impara che il denaro va guadagnato, che non è qualcosa che piove dal cielo, che è frutto di uno scambio e tante altri bei discorsi e teorie che ho accumulato nel corso di anni e letture qua e là. 
Con l’inconveniente che alcune cose, tipo mettere a posto i giochi, aiutare a sparecchiare eccetera, vorrei che venissero fatte non perché ti pago ma per… ehm… senso del dovere? Spirito collaborativo? Siamo-una-famiglia-e-ci-dividiamo-i-compiti? 
Occhei, ridete, me lo merito.

Comunque, finora quello che è venuto fuori a proposito di denaro è: “Guarda, hai qualcosa dentro l’orecchio… (mossa da prestigiatore da due soldi, che anche un treenne la dovrebbe scoprire) ...toh’, un soldino!” E giù il nano a ridere, a guardarti a bocca aperta e a scuotere la testa per farne uscire altri. 
Con tanti saluti all’approccio pragmatico-remunerativo.
Colpa di Valerio, sia chiaro.

Ma dato che, per un motivo o per un altro, l’accumulo di centesimi è iniziato e il nano sembra particolarmente entusiasta di monitorare la sua presunta ricchezza e di sentirsi un Paperone bambino, è nato lui…

La genesi del salvadanio DIY è complicata perché all’inizio Valerio ne aveva ricavato uno in fretta e furia da un barattolo del mascarpone e il nano non me lo voleva far sostituire con qualcosa di più funzionale ed esteticamente gradevole. Poi un'idea luminosa: e se la decorazione fosse una sorta di metro per misurare il livello di “ricchezza”? 
Bene, il nano è impazzito all’idea.

Quindi ecco come costruire un salvadanaio a costo zero ma ad altissimo tasso di soddisfazione:


Noi abbiamo fatto la decorazione attaccando una bella striscia di nastro biadesivo dietro un foglio di carta nera, e ritagliando in quello lettere e strisce: staccare il biadesivo da ogni singola letterina è un po’ noioso ma il risultato ci ha ripagato. 
Ora resta solo una cosa da fare…


E da voi? L’argomento soldi è già entrato in casa? E come lo affrontate?
Urgesi suggerimenti, anche se vedere il nano venirvi incontro con aria preoccupata e dire “Mi sento qualcosa di rosso nell’orecchio… cosa sarà? Un soldino?!?” non ha veramente prezzo… :-)

20 commenti:

  1. il mio sta cominciando a interessarsi alle monetine ecc e pensavo giusto giusto di fargli un salvadanaio. Il tuo mi piace un sacco! Notte, Vale

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  2. mi piace molto l'idea delle tacche! anche matteo comincia ad "essere interessato" ai soldi, e pietro appresso a lui. all'inizio non ci facevo caso, ora però che le monetine sono sempre in giro per casa, ad essere contate e ricontate penso che forse dovrei dire ai miei genitori che l'abitudine di dargliene un mucchietto ogni volta che andiamo da loro deve finire!

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    1. sì, anche per noi il problema sono i nonni. anche perché noi ci eravamo fermati ai centesimini rossi, loro abbondano coi 50 centesimi e se potessero passerebbero direttamente alle banconote (che però non credo riscuoterebbero - ancora! - lo stesso successo delle monetine sonanti...).
      la mania del contare e ricontare le monete allora è molto diffusa... piccoli capitalisti crescono... :-O

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    2. esatto, qualche monetina di rame ogni tanto era il nostro modo, abbinata poi al gioco, farla ruotare, farla correre...insomma niente a che fare con l'uso proprio. i nonni invece ampliano gli orizzonti, propongono di risparmiare e poi comprare giochi...

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    3. ahaha... no... tommaso per ora è tirchissimo... pensa solo all'accumulo per diventare ricco come Paperone. Mi ritroverò a far cena con mezza galletta e una bustina di tè riciclata... ;-P

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  3. Mi hai fatto una grande sorpresa :) Abbiamo bisogno del salvadanaio, perchè l'unico soldino che ha Killò, due euro sganciati dai nonni, li abbiamo messi dentro ad una scatolina dei tic tac :)))))))))))
    Oggi pomeriggio creo il salvadanaio dezzia ;) e vorrei che tu sapessi che mi rendi facile la vita (e non solo in questa occasione) e che ti voglio bene (dai che piango!!!)
    grazieeee

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    1. basta, fai piangere anche me ora.
      ancora il progetto "soldino in cambio di lavoro/gentilezze" non è partito? si limita a fare il parac**o coi nonni, che tanto i soldi li sganciano comunque?!? :-D

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    2. Noi abbiamo nonni diversi ;) non sganciano nulla, questa è stata una coincidenza. Per ora niente progetto ti pago in cambio di cose che dovresti fare spontaneamente, perché Killó non è pronto ! Sua sorella invece sì, ma la mancia arriva in occasione di buone azioni e gesti di grande impegno, mentre per le cose quotidiane no, deve farle aggratis (e accontentarsi della visibilità muahahahhahahahahahaha)

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    3. si infatti, il problema è proprio distinguere dalla normale amministrazione, che dovrebbe essere tuo dovere e dovresti farla aggratis, da quello che invece è extra e merita un premio. per dire, la prima volta che ha messo a posto, spontaneamente, tutto il gran casino che aveva fatto nel pomeriggio, il premio è stato meritato. ma come fare poi a fargli capire che dovrebbe farlo tutte le sere perché è roba sua ed è giusto che ci pensi lui? arghhhhh...

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  4. come dire ehmm il mio che di anni ne fa quattro ha le idee ancora confuse, del tipo :"mamma quando ho un soldo mi compro una barca (vera, graaaaande ,ndr)"
    "Amore di mamma credo serva un pò più di un soldo...." però se ne ha uno tra le mani (ma è successo veramente un paio di volte) lo vuole spendere subito
    che dice la sera comincio a leggergli Keynes prima di dormire? ELisabetta

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  5. Ma tipo, per evitare l'accumulo volto all'accumulo (che si sa, è il male dei nostri tempi): aggiungere una finestrella in cui mettere il disegno di cosa farai coi soldini, una volta arrivato alla tacca "ricco"?
    Mi compro due goleador.
    Compro due goleador e uno lo do a mia sorella.
    Compro due goleador e uno lo spedisco in Tanzania al bimbo che è il mio fratello-a-distanza.
    E se mia sorella piange sono cavoli suoi!!!!

    Ciao, grazie per le idee!

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    1. Penso che quando arriverà alla tacca "ricco" avrà una decina d'anni... il barattolo è grosso e, anche se dalla foto i soldi sembrano tanti, in realtà lui è solo alla prima tacca. Dato poi che ora vogliamo procedere con la filosofia "i soldini solo quando fai qualcosa di veramente meritevole", penso proprio che cresceranno a ritmi molto lenti... :-D
      Per ora credo sia presto per parlare di cosa farci e come spenderli... è qualcosa proprio fuori dalla sua comprensione... semplicemente gli piace far cadere i soldi nel salvadanaio e contarli ma non ha la minima idea del loro valore (si sente straricco e non potrebbe comprarci nemmeno un Topolino, con l'attuale contenuto del barattolo). In futuro sicuramente ma... che roba è un goleador (a parte il tizio che fa tanti goal ma non credo avrebbe molto senso spedirlo in Tanzania)?!?

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  6. Hahah bellissimo!!!!gli auguri di arrivare presto al ricco :DDD non ho suggerimenti da darti purtroppo...però credo che la mancetta sia più gratificante quando fai veramente una buona azione e ti arriva, non per le piccole cose quotidiane che dovrebbe fare per dovere e senso civico :))) ciaoo

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    1. d'accordissimo. se non sul senso civico potrei se non altro puntare sulla pietà per la povera mamma che non ce la fa a rimettere a posto tutto il tuo casino tutte le sere... ;-P

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  7. Mooolto d'accordo con te sul fatto che certi lavori non vadano pagati! Anche io ero per l'approccio pragmatico-remunerativo ma poi mi sono resa conto che il rischio era proprio quello del "Sparecchio così mi dai un soldino!". Allora si è tornati al metodo "Come capita capita". A volte il soldino arriva per un lavoretto considerato "fuori dai compiti ordinari", a volte anche noi lo facciamo apparire da un orecchio! Ciaoooo!

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    1. :-D allora non siamo gli unici a improvvisarci prestigiatori!!! (io sono particolarmente negata... non capisco proprio come faccia a non scoprirmi!!! :-O)

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  8. Da noi la mia grande (5 anni) ha cominciato l'estate scorsa a raccogliere le monetine sparse per casa e le abbiamo raccolte in un barattolo di vetro da marmellata. Il vostro è molto bello!
    Il suo obiettivo? Fare il giro del mondo :-)
    Devo dirle che con le monetine non si va lontano?

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    1. No, dai non glielo dire... con un obiettivo così bello... :-D

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  9. che tenerezza ripensare a quando il problema era come far capire ai figli l'importanza di guadagnarsi il soldino......ora il mio problema è tentare di consolarli del fatto che, pur avendo la volontà di rendersi totalmente autonomi, non riescano nell'intento perchè trovare un lavoro che glielo permetta è impossibile

    il tuo progetto, al solito, è davvero molto azzeccato

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    1. sicuramente i miei problemi figli-soldi sono molto molto meno importanti e molto meno difficili da risolvere.
      però ti abbraccio e faccio un enorme in bocca al lupo ai tuoi figli. Di una cosa sono convinta: che se uno ha un progetto valido, un sogno, e ci crede e lavora per realizzarlo, allora prima o poi ce la fa!! :-D

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