giovedì 10 dicembre 2015

GIOCHI di CARTA da colorare, montare e strapazzare a volontà by IMMAGICART

(Post sponsorizzato)

Ci sono alcune cose di me che saltano agli occhi in maniera evidente e indiscreta, per chi mi vede e chi mi legge:
che all'inizio sono un tipo timido e impacciato, come un pinguino sulla terraferma, ma appena mi danno un dito di confidenza divento pericolosamente logorroica, prendendomi tutto il braccio dell'altrui pazienza,
che ho capelli dritti e occhiaie profonde, segno di troppe notti passate a lavorare e ritmi sonno-veglia decisamente malsani,
che ho una quasi trentennale infatuazione per ortografia e grammatica, con particolare enfasi su incisi e punto e virgola,
e infine che, a fronte di una consolidata diffidenza verso i giocattoli preconfezionati - specie se in plastica - nutro un profondo, viscerale e del tutto ricambiato amore per la carta, in tutte le sue forme e applicazioni.

Ed è per questo che, quando i ragazzi di Immagicart mi hanno contattato per chiedermi di recensire i loro prodotti "Colora e costruisci", non ce l'ho fatta proprio a resistere. E sai che sono tre anni che resisto ad offerte di questo tipo. Ma i loro giochi sono quanto di più vicino alla filosofia di questo blog io riesca a immaginare...

Immagicart infatti è una giovane azienda tutta italiana, fondata da due illustratori-grafici-papà (come potevo resistere?!?), che produce giocattoli in cartone da colorare, montare e strapazzare a volontà. Noi li stiamo testando da più di due mesi con un cinquenne mediamente vivace e una nana decisamente incontrollabile, che ha fatto girare eliche e precipitare aerei da altezze vertiginose, che ha dormito con la principessa per poi infilarla a forza dentro la carrozza... e né carrozza né aereo hanno mostrato il minimo segno di cedimento!

Incuriositi? Allora ve li presento meglio...



Di giocattoli in cartone noi ne abbiamo costruiti e proposti tanti, in questi anni di genitorialità fatta in casa. 
Il vantaggio di questi di Immagicart è che sono decisamente più rifiniti e durevoli di quelli che avevamo fatto noi e che è possibile fare a casa, se non altro perché i pezzi sono fustellati in tipografia piuttosto che con le forbici e sono stampati su un cartone così robusto che viene quasi da chiamarlo legno. 
E poi, diciamo la verità, nella calza di Babbo Natale fanno la loro bella figura..
Infine, in questi giorni di superlavoro e poco tempo, costruire dei giochi da zero per noi era del tutto fuori portata. Aiutare il cinquenne a montarli è decisamente più fattibile. Il fatto che poi io abbia perso parecchio... un po' del prezioso tempo sopracitato per supplicare il nano di lasciarli colorare anche a me, è un'altra storia...

 (Si colorano benissimo coi pennarelli, poco con gli acquerelli e uno schianto coi pastelli! E se avete una casa dalle tonalità scandinave e li volete lasciare in bianco e nero - cosa che una parte di me avrebbe voluto ardentemente fare - stanno benissimo anche così!)




C'è da dire che gli incastri sono un po' duri e difficilmente un cinquenne riesce a montarlo completamente da solo. Ma è per questo che sono così robusti. Comunque secondo me già il fatto di seguire le istruzioni riportate su un libretto, trovare i pezzi e inserirli nella posizione giusta è un ottimo esercizio per un bambino.
Poi, se il bambino ci chiama per aiutarlo a montare un fichissimo biplano con elica rotante e gatti pirati al timone... beh... ci toccherà fare questo sacrificio! :-P

Un'altra cosa che mi è molto piaciuta è il packaging multilingue decisamente essenziale: lo spazio in casa nostra è bene raro e prezioso, e una scatola fatta a misura del contenuto, non inutilmente più grande, riscuote tutta la mia approvazione.

Ma mica penserete che sia tutto finito col biplano? Certo che no!
C'è anche la carrozza della principessa, per bimbe vezzose e bimbi che se ne fregano bellamente degli stereotipi di genere...



E sebbene il biplano resti il mio preferito, la carrozza (e gli altri giocattoli sul sito) hanno il vantaggio di avere personaggi con un piedistallo, che possono quindi essere "sganciati" dal mezzo di trasporto. Ecco, i gatti pirati questo non possono farlo. 
Il che non ha impedito a Tommaso di bombardare senza pietà la carrozza reale coi cannoni dell'aereo e scatenare poi la principessa-guerriera in un contrattacco all'arma bianca.

Fortunatamente alla fine arriva lei, a mettere tutto a posto...


... si fa per dire!

E se anche a voi piace l'idea di giocare, colorare e costruire tutto in un unico pacchetto, QUI trovate i contatti di Immagicart e QUI la loro pagina Facebook!
Enjoy...

2 commenti:

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