venerdì 27 gennaio 2012

Homemade TOYS: HOME SWEET HOME


L’idea di una casetta in miniatura c’è sempre piaciuta.
La mia amica E. ne aveva una, di stoffa con l’intelaiatura in ferro, e da piccole c’abbiamo giocato tantissimo: entra-ed-esci, apri le finestre-chiudi le finestre, dormi-cucina-rannicchiati-e-confidati. Confesso che era una delle cose che le invidiavo di più, dopo La-nouvelle-cuisine che era, senza dubbio, il mio desiderio più feroce (ancora oggi, a ripensarci, mi vengono i crampi dalla voglia! A Tommi costruirò qualcosa di simile, sicuro!)
Comunque, tornando al dunque, abbiamo deciso di fare una casetta per Tommaso: qui lui si nasconde e da qui ci sorprende affacciandosi alle finestre, qui accoglie i suoi amici animali e pochi altri privilegiati (anche noi, già, e allora dobbiamo rannicchiarci tutti per non far uscire nemmeno un dito del piede…), qui si mette a leggere tranquillo e qui scatena terremoti…

martedì 10 gennaio 2012

Homemade TOYS: IL PESCATORE

 
Dovete sapere che a noi i giocattoli di plastica non piacciono. Per niente.
Siamo contrarissimi alla plastica, e se poi ci sono le pile è il peggio del peggio del peggio.
Il tutto per una questione estetica (perchè i giocattoli di plastica sono, almeno secondo noi, più brutti e più freddi da toccare), per una questione di resistenza (perchè i giocattoli di plastica si rompono dopo 10 minuti mentre la "torre" di legno che V. ha costruito quando Tommi aveva 6 mesi è ancora lì, integra e indistruttibile come un mutuo ventennale) e soprattutto per una questione ambientale (e questo non c'è davvero bisogno di spiegarlo).
Il meglio che riesco a fare, se ci regalano giocattoli del genere, è stirare la bocca in un sorriso forzato e "Ma non c'era DAVVERO bisogno!".