lunedì 30 aprile 2012

TOUR DELL'ANDALUSIA

Eccoci qua, sfatte le valigie, fatte 3 lavatrici, iniziata la ristrutturazione del garage e sistemate le foto, a raccontarvi dell’Andalusia.
Che, per chi non lo sapesse (prima di questa vacanza il concetto per me era abbastanza vago!), è la parte bassa della Spagna, calda, carnale, esagerata. È la terra dominata a lungo dagli arabi e ripresa con le unghie e con i denti dai re cattolici, la terra dei monti brulli e dei giardini freschi di alberi e fontane, di montagne innevate a picco sul mare, delle processioni lugubri degli incappucciati, del calore del flamenco, del sudore del torero.

domenica 15 aprile 2012

In valigia

Finalmente stiamo partendo. È la nostra prima, vera vacanza da quando è nato Tommi, dato che le 3 settimane 2011 al mare vicino casa, nella roulotte dei miei e lavorando forsennatamente, non possono essere considerati veramente vacanza.
La meta è la Spagna e, più precisamente, l’Andalusia, da girare per 9 giorni in camper. Per cui se non mi sentirete in questo o nei vostri blog, sappiate che nel migliore dei casi sto mangiando paella, visitando moschee battezzate e prendendo il sole… nel peggiore potremo star girovagando in mezzo alle campagne spagnole maledicendo il navigatore di mio padre, così vecchio che non si trovano più le mappe aggiornate neanche a pagarle, con Tommi che piange per lo spazio ristretto e la mancanza di Peppa Pig e le pratiche per il fotovoltaico che vanno a rotoli perché non siamo qui a seguirle. Ci sono altre ipotesi catastrofiche ovviamente, ma cerchiamo di essere ottimisti!

Vi saluto a tutti e vi do appuntamento tra una decina di giorni… ora corro a finire di fare le valigie, ‘chè la prima e quasi unica cosa veramente pronta sono i giochi di Tommi, i pannolini e una voluminosa borsa del pronto-soccorso dove il reparto anti-ustioni e anti-gastroenterite è decisamente sovra rappresentato!
Hasta la vista!

francesca

*L'immagine in alto è tratta dal libro Scrivere, io? di Luisa Mattia, illustrazioni di Francesca Rossi, Lapis Edizioni.

martedì 10 aprile 2012

LIBRI PER BAMBINI #1


La mia passione sono i libri per bambini. In realtà questi sono anche il mio lavoro, un pezzo importante delle giornate di Tommaso e, da oggi, un argomento di questo blog, quindi direi che più che di una passione si tratta quasi di una malattia.
Ma non mi piacciono TUTTI i libri per bambini, ovvio, anzi direi che al riguardo sono piuttosto rompiball... ehm, schizzinosa... ehm, selettiva! Decisamente selettiva. E, dato che il buongiorno si vede dal mattino, sono stata selettiva anche da piccola: i libri che non mi piacevano tanto li mettevo da parte e li sfogliavo così, una volta ogni tanto e giusto per senso del dovere, mentre quelli che mi piacevano godevano di tutte le coccole degli animali domestici e dell'utilizzo forsennato di una Garzantina.

venerdì 6 aprile 2012

Regali di PASQUA e PRIMAVERA


Io coi regali sono sempre, inguaribilmente, in ritardo.
Per dire, per Natale ho deciso di fare un calendario con le foto di Tommi il 19 dicembre (dormendo quindi 5 ore per notte fino alla Vigilia, a cui sono arrivata in uno stato assolutamente penoso), oppure adesso sono qui che finisco di preparare il regalo per il bimbo di una mia amica, quando questo bimbo è nato già da 15 giorni...
Comunque questa premessa è per dire che solo oggi (anzi, ormai ieri!) mi è venuto in mente che sarebbe stato carino fare, ovviamente con Tommaso, un regalino di Pasqua alle nonne.
L'idea l'ho presa da qui, ma noi l'abbiamo personalizzata e molto semplificata, per questioni di tempo e soprattutto di fattibilità, dato che doveva essere un lavoro anche di Tommi e Tommi insomma... beh, ha 18 mesi, non si può pretendere più di tanto!

mercoledì 4 aprile 2012

Homemade TOYS: PUZZLE double-face

         


Ci sono un sacco di puzzle per bambini, molti carinissimi.
I nostri preferiti sono della Djeco, in legno (e come te sbaji?!?): abbiamo i pesci che si incastrano nel mare, gli animali che si incastrano nella macchinina… Tommaso da qualche settimana riesce a farli, più o meno autonomamente, ma prima mostrava una predilezione per le forme geometriche che in questi puzzle invece non c’erano.
Quindi abbiamo cercato di porre rimedio a modo nostro, costruendo un puzzle i cui incastri fossero forme geometriche definite (secondo noi molto più riconoscibili per un bambino di quest’età) e con un bel disegno colorato, che oltre all’ovvia funzione estetica diventa un aiuto nella costruzione del puzzle.
Il puzzle è volutamente semplice (ci sono solo 4 pezzi) e i disegni hanno ognuno tonalità di colore ben definite e diverse dalle altre, in modo che si riduca il rischio di incastrare, che so, un pezzo del leone con un pezzo della rana.
E magari potete cogliere l’occasione per fare un bel ripasso sui colori: vedde la rana, giaddo il leone, lotto la gallina e il pesce buuu! :-P