lunedì 20 ottobre 2014

Kid's ART: disegnare con le IMPRONTE

Buon lunedì a tutte, come è andato il vostro finesettimana?
Il nostro è stato... bellissimo!
Perché ho scoperto e finalmente testato un'invenzione straordinaria... il week-end libero! :-)
Chiuso il lavoro il venerdì sera, messa da parte la creta ed altri pseudo-lavori con cui riempio i momenti liberi (perché mi piace, sia chiaro, non mi obbliga nessuno se non una pericolosa e insistente tendenza all'iperattivismo) per una volta tanto ho deciso di concedermi un finesettimana di relax e giocare - giocare davvero, con testa e cuore presenti - col quattrenne.

E ci siamo divertiti un sacco, in un modo che nemmeno mi ricordavo a furia di giocare con una mano sulla tastiera e l'altra che sminuzza carote, sempre divisa tra cento cose diverse.

E il primo gioco che abbiamo fatto è stato questo:

lunedì 13 ottobre 2014

Giochi IN casa: le BOCCE coi tappi e coi piedi

Buon lunedì a tutte! Com'è andato il vostro finesettimana?
Qui da noi si sono manifestati i primi segnali d'autunno il che, per una tradizionalista delle stagioni, una-sole-d'estate-neve-d'inverno quale sono io, sarebbero anche benvenuti.
 Per carità, anche girare con le infradito in pieno ottobre e la sera, uscita da yoga, respirare vento caldo e urla di bambini ancora fuori a giocare, era bello, anzi bellissimo, però diciamo che un po' di voglia di zucca, castagne e caminetto acceso m'era venuta.
Peccato che i segnali d'autunno che ci siamo beccati non siano stati le castagne e il caminetto ma un sacrosanto raffreddore. 
E questo gioco, perfetto per riempire pomeriggi piovosi e noiosi.

Stiamo parlando delle bocce in casa. Le bocce coi tappi e coi piedi per la precisione.
Come si fa? Così:

mercoledì 8 ottobre 2014

ANIMAL PORTRAITS on Francesca Rossi Shop

Occhi devo ammetterlo.
Loro mi piacciono un sacco.
Perché mi ricordano i cammei e quei ritratti ovali che ci sono ancora a casa di mia nonna. Quelli che spiavo tra le frange della tovaglia, quando mi nascondevo sotto il tavolo del salotto e stavo zitta, a respirare l'odore di una stanza poco usata e dei cucchiaini d'argento ben riposti nei cassetti.

Poi però c'è il colore e l'azzurro e il verde, che mi trascina nel bosco. 
E mi sembra di entrare nella tana di uno di loro, rannicchiata in un materasso di paglia sotto una treccia di cipolle appesa al soffitto, come nei libri di Boscodirovo. 
E allora magari sono un Orso pure io e quello del ritratto è lo zio Snow, che vive su in Germania e torna a trovarci solo a Natale.


lunedì 6 ottobre 2014

Di nuovi inizi e nuove avventure: FRANCESCA ROSSI SHOP on Etsy


Chi mi segue su FB ormai dovrebbe averlo capito: c'è in ballo un nuovo shop, su Etsy.
Ne avevo fatto già uno tempo fa, su un altro portale, ma dire che era trascurato era dir poco.
Poi, un po' per l'amore che provo per Etsy, un po' per i consigli ricevuti da amiche blogger, ho deciso di aprirne uno più serio. E di condividere il prurito e i sorrisi con cui mi riempio mani, naso e bocca quando impiastriccio con la creta, col legno e con gli acrilici.

Quindi oggi, dopo giorni di montaggi, foto ed editing è il momento della grande inaugurazione!
Dato che lo shop è virtuale il mio modo di darvi il benvenuto è offrirvi uno sconto del 10% su tutti i vostri acquisti fino al 19 ottobre, digitando al momento del pagamento il codice FRShop10off1.
Poi, se passate da casa, biscotti e spumante per tutti! :-D

Se volete sorridere e farvi pizzicare il naso anche voi, venite a trovarmi QUI.

Nel frattempo, qui sotto, una piccola anteprima di quello che troverete:


venerdì 3 ottobre 2014

DIY PROJECT: il portacellulare-portanavigatore-eccetera-eccetera tutto riciclato

Tempo fa avevo visto questa idea su Pinterest. Carina, messa in bacheca e dimenticata, come la maggior parte delle cose che pinno. 
Poi è venuto un compleanno a cui ho dovuto portare il nano e in cui ho impiegato un'ora per fare 20 chilometri, zigzagando su e giù per le colline in preda al panico, con Valerio che mi gridava indicazioni via telefono e io che scendevo di continuo dalla macchina per vedere se da qualche parte, per puro miracolo, comparisse un salvifico cartello "Per la festa di Maddalena svoltare di qua!"

Dopo tale, traumatica esperienza, la sopracitata idea è stata riesumata dalla bacheca Pinterest dove ammuffiva ingloriosamente e ce ne siamo liberamente ispirati per creare un portacellulare per la macchina, che lo tenesse in bella mostra accanto al volante quando mi fa da navigatore.

Il punto di partenza, come al solito, è frugare senza remore nel sacco della differenziata dove, senza eccezione, giace il flacone di shampoo della misura giusta. Ecco poi cosa ne è uscito, in sole 3 mosse:

L'unica parte meno che demente di tutto il procedimento è disegnare la linea di taglio giusta: l'apertura davanti deve essere abbastanza larga per far vedere lo schermo, ma deve comunque contenere il cellulare senza farlo cadere.
Poi può essere appeso al parabrezza della macchina (con una ventosa col gancio) o al cruscotto o vedete voi, come vi resta più comodo!

E ora dove andate, questo finesettimana, col vostro nuovo porta-navigatore? :-D

lunedì 29 settembre 2014

Il topo nella doccia

 Qui è ufficialmente iniziato, sappiatelo.  E se avete avuto dei figli lo sapete di sicuro. 

Il periodo degli ormoni a precipizio, delle endorfine in caduta libera, del suicidio del progesterone.

Il periodo delle tette asimmetriche, che dopo averne svuotata completamente una, spinta dalla fame, la neonata riesce a malapena ad attaccarsi all’altra e poi si addormenta, lasciandoti con un melone, un’arancia e un reggiseno perplesso.

mercoledì 24 settembre 2014

Homemade TOYS: i draghi di Berk (velocissimi!)

Sulla scia di questo post di Giada, eccoci a raccontare cosa abbiamo fatto noi, in questi giorni, con le mollette.
Non illudetevi che sia passata l'ossessione per i dinosauri, che spadroneggiano da queste parti da quasi un anno con buona pace di puzzle e macchinine, lego e pentoline, protagonisti ormai solo sporadici dei giochi del quattrenne. Se io l'ho fatto - di illudermi intendo - è durata poco.
Diciamo però che il baricentro ha iniziato ad oscillare, seppure di poco, verso un'altra categoria di rettili, altrettanto mostruosa...


Costruire i draghi (di Berk ma anche normalissimi draghi a difesa di castelli principeschi... come dicevano oggi il nano e la sua amichetta, bimbetta afflitta dal rosa in tutte le sue forme e dotata di ben 5 castelli tascabili con relativa principessa) è cosa facile e veloce.

giovedì 18 settembre 2014

DIY sewing PROJECT: la GIOSTRA volante per neonati

Eccoci qui, sopravvissuti ai non-festeggiamenti per il compleanno del quattrenne e alla ristrutturazione della sala-studio-camera degli ospiti. Non pubblico foto perché ho ancora scatoloni in giro e perché quasi quasi mi commuovo quando guardo la mia... ehm, nostra nuova scrivania lunga tre metri.

Comunque, per tornare al tema di oggi, oltre quattro anni fa per la nascita di Tommaso avevo cucito pupazzi e paracolpi illustrati, con insolita cura dei dettagli e pazienza. 
A Olivia avrei voluto cucire un pupazzo, una bouillotte e una lunga serie di cavolate che probabilmente resteranno solo voci da spuntare nella mia infinita to do list.

Tutto quello che sono riuscita a fare è stata una giostra per la culla.
Volevo qualcosa di delicato, con pochi colori e forme semplici. Qualcosa che non fosse impossibile da fare dato il limitatissimo tempo a disposizione.
Questo è quello che ne è uscito: