lunedì 8 febbraio 2016

Di FARFALLE, guru indiani e carnevale

So che siamo in periodo di carnevale e che si dovrebbe parlare di maschere, travestimenti eccetera, ma a quanto pare il grinch carnevalesco che è in me è passato tale e quale al mio cinquenne, che dopo essersi fatto cucire appositamente un maschera da panda - per il fare il paio con quella da Masha di sua sorella - non ha mai voluto indossarla. E che, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, è riuscito a saltare due domeniche di carnevale su due.

E allora noi parliamo di farfalle. Ma non di farfalle qualsiasi bensì di una fichissima farfalla scalatrice, che avevo inserito a pezzi nel calendario dell'avvento e che ai miei due nani è piaciuta tantissimo.


giovedì 14 gennaio 2016

IO e la Iole

Come chi ci legge sa, quest’estate ci siamo trasferiti. 
La nostra sistemazione temporanea (incrociando le dita) è un appartamento col giardino, accanto ai nonni e sotto ad una coppia felice. Lui si chiama Mario, lei Iole.
E lei, “la Iole” per dirla come diciamo qui, è la mia nemesi e il mio senso di colpa ambulante, perché se è vero che quando si vive a 24 gradini di distanza è normale fare confronti su stili di vita e management familiare, è vero anche che il risultato del confronto è netto e impietoso.
Ovviamente per me.

La Iole ha un aspetto impeccabile, coi capelli in piega anche quando porta la tuta, senza ricrescita e con un’estetista che le viene a casa appositamente per la pedicure. 
Ai miei capelli non sono bastati 32 anni per capire se vogliono essere ricci o lisci, accontentandosi della sola certezza d’essere crespi, e mi imbarazza pensare da quanto tempo non vado da qualcuno di competente per la cura del corpo.

sabato 2 gennaio 2016

Buon 2016

L'anno appena trascorso è stato un anno molto faticoso, denso di incertezze, cambiamenti e nuovi equilibri da ricostruire, continuamente: 
tra tempo di lavoro e tempo per stare insieme, 
tra bisogno di privacy e d'aiuto, 
tra la gelosia furiosa del grande e il bisogno di attenzione della piccola, 
tra la sua voglia di esplorare e andare avanti da solo e il bisogno di un abbraccio a cui tornare, 
tra bisogno di stanzialità e il desiderio di una casa nuova,
tra quello che vorrei fare e quello che - oggettivamente - riesco a fare. 
Magari senza ammalarmi.

La mia to do list per l'anno appena iniziato è pressoché infinita e già so che, anche quest'anno, non riuscirò a mettermi in pari con le foto da stampare e che il garage resterà un groviglio di scatoloni e attrezzi da ferramenta seminati in giro. 
Non me ne preoccupo troppo. Alla soglia dei trentatré anni il mio unico, vero proposito per l'anno nuovo è accettare il fatto di non essere una e trina e a preoccuparmi solo per le cose importanti. Che, a pensarci bene, le cose per cui vale la pena arrabbiarsi/intristirsi/tenere il broncio/essere nervosi per più di 5 minuti sono davvero ma davvero poche.
E io il mio tempo voglio spenderlo bene e godere del bello che mi viene offerto ogni giorno, nel mondo che mi circonda, negli abbracci della mia famiglia e in quelli solo pensati con i miei amici, nel tempo speso a fare cose che amo. 

Che anche il vostro anno sia ricco della volontà e capacità di vedere, ogni giorno, bellezza.

lunedì 21 dicembre 2015

Gli ANGELI di cartone

Questo Natale è più frenetico del solito, tra lavoro, furiose gelosie tra fratelli e regali handmade decisamente eccessivi rispetto alle nostre capacità e disponibilità di tempo.
Ogni tanto però ricaviamo qualche minuto per costruire qualcosa insieme col cinquenne. Un angelo di cartone magari, insieme a una tisana bevuta dalla stessa tazza e chiacchiere non-sense a ruota libera. Sperando così di costruire qualcosa di più importante e duraturo.

Qualsiasi pretesto è buono quindi, purché sia tempo speso insieme. In ogni caso gli angioletti, nascosti in bianco e nero in una casella del Calendario dell'Avvento, sono piaciuti a tutti: grandi, cinquenne e - ahimè - anche alla piccola, che non ha fatto mancare il suo... ehm... tocco artistico.

Replicarli è qualcosa di facilissimo e veloce e potrebbe rivelarsi molto, molto utile durante le vacanze che stanno per iniziare... almeno fino a che non arriveranno tutti i regali di Babbo a riempire le giornate!
Ecco quindi a voi..

giovedì 10 dicembre 2015

GIOCHI di CARTA da colorare, montare e strapazzare a volontà by IMMAGICART

(Post sponsorizzato)

Ci sono alcune cose di me che saltano agli occhi in maniera evidente e indiscreta, per chi mi vede e chi mi legge:
che all'inizio sono un tipo timido e impacciato, come un pinguino sulla terraferma, ma appena mi danno un dito di confidenza divento pericolosamente logorroica, prendendomi tutto il braccio dell'altrui pazienza,
che ho capelli dritti e occhiaie profonde, segno di troppe notti passate a lavorare e ritmi sonno-veglia decisamente malsani,
che ho una quasi trentennale infatuazione per ortografia e grammatica, con particolare enfasi su incisi e punto e virgola,
e infine che, a fronte di una consolidata diffidenza verso i giocattoli preconfezionati - specie se in plastica - nutro un profondo, viscerale e del tutto ricambiato amore per la carta, in tutte le sue forme e applicazioni.

Ed è per questo che, quando i ragazzi di Immagicart mi hanno contattato per chiedermi di recensire i loro prodotti "Colora e costruisci", non ce l'ho fatta proprio a resistere. E sai che sono tre anni che resisto ad offerte di questo tipo. Ma i loro giochi sono quanto di più vicino alla filosofia di questo blog io riesca a immaginare...

Immagicart infatti è una giovane azienda tutta italiana, fondata da due illustratori-grafici-papà (come potevo resistere?!?), che produce giocattoli in cartone da colorare, montare e strapazzare a volontà. Noi li stiamo testando da più di due mesi con un cinquenne mediamente vivace e una nana decisamente incontrollabile, che ha fatto girare eliche e precipitare aerei da altezze vertiginose, che ha dormito con la principessa per poi infilarla a forza dentro la carrozza... e né carrozza né aereo hanno mostrato il minimo segno di cedimento!

Incuriositi? Allora ve li presento meglio...

venerdì 4 dicembre 2015

Quando a Biancaneve spuntarono le piume... ovvero FIABE ANIMALI in libreria

 Salto a piè pari nel blog, tra consegne imminenti e un albero già carico di lucine e decorazioni, per mostrarvi altri due dei miei libri.
Sono progetti nati sui banchi della scuola di illustrazione e rimasti nel cassetto per così tanto tempo che ora quasi quasi mi dispiace, a vederli partire. Mi dispiace così per dire, sia chiaro, in realtà saltellerei dalla contentezza se non temessi di svegliare figli e marito addormentati.

Sono fiabe classiche con protagonisti tutt'altro che classici: galline candide, gufi colorati e conigli dalle lunghe orecchie. E se la storia devia un po' dai soliti binari, sarà perché loro avanzano a salti e svolazzi...

venerdì 27 novembre 2015

Il CALENDARIO DELL'AVVENTO 2015 - free printable poster

Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta. Sempre per il rotto della cuffia e con l'ansia che mi contraddistingue, ma ce l'abbiamo fatta.
Devo confessare di aver accarezzato l'idea di lasciar perdere e chi se ne frega, tanto non è niente di indispensabile, no? Se non che il nano ha cominciato già da metà novembre ad accennare in tono vago a" quel calendario, quello pieno di sorprese che si aprono una al giorno...". Il tutto guardandomi con gli occhioni dolci/speranzosi che polverizzano il mio autocontrollo e mi riducono a un ammasso sbavante di mamma coccolosa-sbaciucchiosa-e-accomodante che certo, tesoro mio, che la mamma te lo prepara. Poco sforzo, obiettivo raggiunto. Il ragazzo non ha preso da me, questo è certo.
Ed ecco quindi a voi il nostro calendario dell'avvento 2015...


...ovvero un poster free-printable, che potete stampare e appendere anche voi, se anche voi avete tergiversato fino al 27 novembre e non avete voglia né tempo di perdervi in progetti complicati.
L'idea viene da qui e questa qui sotto è la nostra personalissima declinazione...

lunedì 16 novembre 2015

La MERENDA cretese più buona che c'è

Quest'estate siamo volati fino a Creta, andata e ritorno. 
Prima o poi racconterò di città colorate in riva al mare, acqua limpidissima e montagne spazzate dal vento, per ora posto una ricetta che ha reso indimenticabile la nostra vacanza e che ci siamo portati scrupolosamente dietro, insieme a libri sugli dei e sassolini rosa e verdi.
E' a base di yogurt greco (e purtroppo lo yogurt greco di qua non ha niente a che vedere con quello originale), banane, miele e altre prelibatezze ed ho due nani che ne vanno matti (anche se una dei due ne conosce solo una versione edulcorata, con pochissimo miele e zero cioccolata)!

Ed eccola qui:


E buon lunedì! :-)