martedì 18 giugno 2013

LA STOFFA DEL PIRATA

Questo blog sta diventando un corso di cucito per negati ma giuro che questo è l’ultimo pezzo e l’ultimo tutorial. Almeno per cinque o sei mesi.
È che quando tiro fuori la macchina da cucire, il che solitamente avviene dopo svariati sospiri languidi equamente alternati a occhiate terrorizzate, cucio freneticamente e ossessivamente, nel caos più assoluto, tra frammenti di stoffa e fili svolazzanti, cercando di spuntare più voci possibile dalla mia lista prima che mi passi la voglia o arrivi mia madre (e mi metta in castigo per la confusione). Poi, una volta che la voglia è passata, la macchina da cucire torna nello sgabuzzino, a muffire per altri 6 mesi.

Comunque, la mia ultima “fatica sartoriale” (intendetela ironicamente per favore e, compassionevoli, andate oltre) è stata un sostituto del cappello, che il nano non voleva assolutamente portare ma che dicesi indispensabile, soprattutto al mare e soprattutto dopo la tosatura integrale che abbiamo fatto alla sua chioma riccia e, genitorialmente parlando, scomoda da morire.
Il sostituto è una bandana… e non una bandana qualsiasi, ma la temutissima, fichissima…

giovedì 13 giugno 2013

LA MAGLIETTA DIY ovvero IL CUCITO RABBERCIATO

Con una buona dose di buona volontà si potrebbe chiamarlo cucito creativo. Ma credo proprio che “cucito rabberciato” sia più onesto.

Il mio consiglio?
Non fatelo!
Non sapete a cosa potreste andare incontro. Magari sarete anche abbastanza soddisfatte del risultato, come nel mio caso, ma quando vi brillerà in testa – semplice e luminosa – l’idea che potevate prendervi semplicemente una maglietta bianca all’oviesse e poi dipingerla, allora l’orgoglio di poter dire l’ho fatta tutta io! vi sembrerà davvero poca cosa rispetto a quel pomeriggio buttato tra macchina da cucire e forbici, con un pezzo di stoffa continuamente in bilico tra moda alternativa e cassonetto.

Comunque, nel caso aveste della stoffa da parte (io avevo ancora mezzo metro di lino bianco, dopo il papillon di Tommaso) e vogliate cimentarvi nell’impresa, ecco quello che è successo.

sabato 8 giugno 2013

LA SPIAGGIA da colorare... (guest post su RICICLATTOLI)

Grandi trasferte in questo periodo! 
Oggi siamo ospiti di Valentina, del blog RICICLATTOLI, con un disegno veloce veloce da portare in vacanza… tutto da colorare e da giocare. Che fate? Ci raggiungete in spiaggia? :-D

(download qui)

venerdì 7 giugno 2013

IL TRENO! (Guest post su MammaBook)

Oggi siamo in partenza.
Domani un matrimonio dove contiamo di fare la nostra porca figura con questo farfallino
Dopodomani, finalmente, mare. Dove spero, almeno quest’anno, il nano riuscirà a toccare l’acqua senza cadere preda di quelle crisi isteriche che ti fanno ripensare sconfortato al corso di acquaticità chiedendoti: “Ma dove sono finiti i soldi?!?”.
Comunque, le valige sono fatte e siamo pronti a partire. Ma non usiamo mezzi convenzionali, no, noi oggi prendiamo…

Il nostro trenino all recycled è più facile a farsi che a spiegarlo, ma il tutorial completo lo trovate QUI, nella Raccolta di riciclo creativo per bambini, che un’iperattiva entusiasta come Silvia ha organizzato anche quest’anno.
Ed ora scusateci, la locomotiva sbuffa e dobbiamo proprio andare… :-)

lunedì 3 giugno 2013

AMARCORD: giochiamo a figurine?

Sì, è vero, ieri c’era il sole, io e il nano siamo stati tutto il giorno spaparanzati in giardino a rotolarci nell’erba e ingozzarci di vitamina D, offrendo generosamente le nostre carni tenere e bianchicce ai morsi assassini delle tigri.
Ma oggi ri-piove. Come l’altro ieri. E il giorno prima ancora.
E in questa primavera-estate che sa d’autunno noi, poveri genitori che avevamo confidato nelle corse all'aria aperta per sfogare le energie represse, ci siamo trovati invece a racimolare tutti, ma proprio tutti i giochi indoor che conoscevamo, nel tentativo di distrarre quella tigre in gabbia, nervosa e potenzialmente letale, che è diventato il nostro treenne.

Per cui, di fronte all’ennesima crisi di nervi, il pater familias ha sfoderato dal cilindro l’ennesimo Amarcord, ovvero…

sabato 1 giugno 2013

30. E un giveaway.

O mio dio. Sono trenta. Il che significa il tragico completamento della tremenda triade, Tesi-Tommaso-Trenta, causa di mal di schiena, rughe al contorno occhi e capelli bianchi in pericolosa escalation.
Senza contare la serie infinita di acciacchi, veri o presunti, che il mio corpo troppo magro (secondo mia madre) o la mia ipocondria ormai fuori controllo (secondo il resto del mondo) mi regala con generosa abbondanza.
Comunque, per consolarmi, Valerio mi ha promesso una torta con 20 uova e mezzo chilo di zucchero e giuro che è vero. E giuro che è buonissima, perchè ho già assaggiato la crema (è da una settimana che ci sta lavorando, pover'uomo!)...

È che - acciacchi veri o presunti a parte - abbiamo molto da festeggiare. Perché questo anno, dallo scorso compleanno ad oggi, non è andato “esattamente” come avremmo voluto ma sono riuscita comunque a rispettare il proposito che mi ero fatta un anno fa e abbiamo mantenuto la presa sulle cose importanti, sulle cose belle che abbiamo, spostando il baricentro quando gli eventi ci travolgevano e rischiavamo di perdere equilibrio e direzione.

mercoledì 29 maggio 2013

FARFALLIN CHE VOLI E VAI... ovvero PAPILLON DIY

Antefatto: matrimonio cugino incombente, urgesi abbigliamento elegante per nano, elevato per di più al grado di “paggetto”.
Pantaloni e camicia presi (anche se dovrò cercargli un cappotto, date le previsioni meteo), ma mancava il papillon. Tutto quello che avevo trovato era tremendamente grigio e serio e proprio non mi andava. Allora ho racimolato tutte le mie (scarse) risorse sartoriali e l’ho fatto da me. Scoprendo, tra le altre cose, che era abbastanza una cavolata e che non c’era assolutamente bisogno di sagomare la stoffa a forma di farfalla, come diceva Valerio. Basta un rettangolo chiuso da una fascetta e vai!
E se anche voi dovete partecipare coi nani ad occasioni mondane, o se semplicemente vi piace l’idea, ecco qui cartamodello, tutorial e foto per un…

lunedì 27 maggio 2013

AND FINALLY... LONDON! (5 tour kids friendly)

Con oltre un mese di ritardo (mettere a posto le foto è un vero calvario per me) eccomi qui a parlarvi di Londra.
In questo mese sono stata abbastanza indecisa, sul se e come raccontare una città così enorme, colorata, sorprendente e sempre nuova. Soprattutto perché, escludendo le mie visite precedenti in solitaria, ci siamo stati solo 5 giorni.
Alla fine è stato proprio quel “5 giorni” a farmi decidere. Perché non tutti possono gustarsi una città e scoprire gli angoli più nascosti con la calma di un residente o di un visitatore abituale. Magari bisogna comprimere, estrapolare, sintetizzare.
Quindi eccola qua, la nostra personalissima sintesi di Londra, con 5 tour della durata di un giorno e ognuno - più o meno - kids friendly.

martedì 21 maggio 2013

IL COLLAGE VEGETALE ovvero IL "PUGNALONE" FAI-DA-TE

E' ufficiale: qui è scoppiata la Pugnaloni-mania. 
Dopo aver attaccato i suoi primi petali su un vero Pugnalone e aver azzeccato, contro i pronostici e i gusti del resto della famiglia, il primo in classifica, pasticciare con colla, foglie e fiori è diventata per il nano più di una semplice attività quotidiana. E' quasi un'esigenza primaria, come fare la cacca o dire no davanti alla tazza del latte.
E, sebbene fare i Pugnaloni sia qualcosa di molto lungo e complesso, noi non ci facciamo scoraggiare e quindi vi suggeriamo - facile facile e a portata di treenne - la nostra ricetta per un...


domenica 19 maggio 2013

LA TRILOGIA DI BARTIMEUS di Jonathan Stroud

Come molti, moltissimi lettori affamati ho avuto anche io il mio periodo fantasy. Quando m'infarcivo di storie su draghi, druidi, elfi e mondi incantati. Poi ho letto Il signore degli anelli e ho deciso di darci un taglio, anche perchè dopo mille e trecento pagine sull'argomento non credevo ci fosse molto altro da dire.
Per fortuna mi sbagliavo e per fortuna c'ho ripensato.
Mi sarei persa una meraviglia come Harry Potter, altrimenti, e mi sarei persa Bartimeus.

Io e lui ci siamo conosciuti in biblioteca, un giorno in cui ero arrivata in anticipo per un'attività didattica e mi ero messa a gironzolare senza meta tra gli scaffali. Ho preso il primo libro della serie (L'amuleto di Samarcanda) e ho letto qualche pagina. E sono rimasta folgorata.
Perchè al di là di una storia avvincente, di una prospettiva originale e di una splendida scrittura, ha qualcosa che non avevo trovato in nessun fantasy: un favoloso senso dell'umorismo e un protagonista esilarante, il jinn Bartimeus.