giovedì 30 luglio 2015

Cadono quadri


La casa si svuota, cadono quadri dai muri.
Escono le posate dai cassetti, le lenzuola dagli armadi, i libri ingabbiati in cassette da frutta.
Perdono colore le pareti e le forme, le curve, gli spigoli, il disordine diventano cubi, rettangoli, geometria di scatole accatastate al muro.
E' una casa che perde pezzi, come un malato, come chi resta indietro mentre gli altri se ne vanno.
Ed io, che guardo sempre avanti, che ho fatto mia l'idea del "sono solo sassi", sento salire un groppo in gola e di restare, un poco, indietro anche io.
Non sapevo quando sarebbe arrivata ma ora è qui, enorme e pesante, la consapevolezza che stiamo davvero partendo e che davvero tutto cambia.

"Perché non dormi?"
Lui scuote la testa, con gli occhi lucidi e i denti che trattengono il pianto, in quel modo che conosco così bene, in quel modo che somiglia tanto al mio.
"Sei preoccupato? O triste?"
"Sono triste perché lasciamo la casa"
E in quella casa che lascia so che ci sono gli amici che non rivedrà e le maestre che lo abbracciano, la casetta sull'albero e il teatro visto con la scuola, il cervo sopra le mura della città e il castello di legno nel piazzale dei giochi, la pediatra, il rugby, la ludoteca. C'è la paura di quello che ancora non conosce e di quello che non capisce.
E c'è la casa racchiusa in scatole, che fa tristezza a me, figuriamoci a lui.

Lui che domani le dirà addio e che ancora non ci crede.
Io che svuoto armadi ed estraggo chiodi dai muri e ancora non ci credo.

giovedì 16 luglio 2015

Uno di lei


E' già passato un anno, un anno di te.
Di te, che sembri seria seria ma che ridi come una matta, se si toccano i tasti giusti,
di te che mi cerchi in mezzo alla folla, che t'illumini quando arrivo, che mi hai abbracciato forte come nessun'altro,
te che cammini, che corri, che sali le scale e hai il corpo così lungo e forte, adesso, in mezzo a noi nel lettone,
te che hai oro e fuoco nei capelli e gli occhi così blu che sembra quasi ci si accendano le stelle,
te che vuoi stare sempre in mezzo, che vuoi stare sempre in braccio ed è una sofferenza, sia tenerti su, sia lasciarti,
te che piangi se piange tuo fratello e ridi se ride lui, che vuoi colorare i suoi libri e usare i suoi giochi e non lo sai nemmeno, cosa significa stare da sola,
te che sai perfettamente quale è il limite ma provi lo stesso a superarlo,
te che ci hai insegnato cos'è davvero la stanchezza, l'insonnia, lo sfinimento
te che sembravi un "di più" e invece sei diventata indispensabile, insostituibile.

Sembra passato un giorno, sembra passato un secolo.
E' passato solo un lungo, meraviglioso, intensissimo anno.

mercoledì 8 luglio 2015

ADDIO ai monti

Addio ai monti. In 6 anni è il secondo e in verità questi non sono monti ma colline, stupende colline.


Delle colline toscane rimpiangerò
i TRAMONTI, che scivolano generosi e dorati sulle vigne verdi, gialle e rosse, che fanno brillare gli ulivi, che allungano le ombre dei cipressi come mani scure intente ad accarezzare la terra
le PERSONE che ho conosciuto, le parole che ho scambiato, le serate piene di risate con le mamme della scuola e le chiacchiere di una volta, anche solo di pochi minuti
la nostra CASA, costruita pezzo dopo pezzo a nostra immagine e somiglianza tra le mura di un vecchio castello e sì, ci sono una marea di cose ancora da aggiustare e altre che forse non si sarebbero aggiustate mai, ma è comunque bella, anzi bellissima
la possibilità di cominciare da ZERO, in un posto in cui non conosci nessuno e nessuno ti conosce, in cui non hai giudizi preconfezionati sugli altri, sulla loro famiglia e sulle cretinate che hanno fatto quando erano al liceo. E dove nessuno può fare lo stesso con te
FIRENZE, così vicina, così abbordabile, con le strade diventate familiari, le scorciatoie, gli angoli preferiti, coi musei visitati 5 volte e novità che fioriscono e sorprendono ad ogni visita
la cultura del biologico, il senso civico e una VISIONE delle cose che assomiglia tanto alla nostra
la sensazione di essere BENVENUTA, di essere gradita e che questo avrebbe davvero potuto essere il nostro posto.

venerdì 3 luglio 2015

NUOVI LIBRI per bambini coraggiosi

L'estate, quella vera, sembra finalmente arrivata. 
E io sudo, mi cospargo di citronella e altri intrugli anti-zanzare e post-zanzare, mi costringo a depilazioni forsennate per permettermi minigonne e calzoncini, ma sono contenta.
Perchè a me l'estate piace calda e piena di sole,
perché dopocena possiamo sdraiarci nel prato a guardare le stelle,
perché i panni si asciugano in un attimo e le zucchine crescono veloci,
perché i miei figli si riempiono di colore e di sorrisi
e sorrido e sono colorata anch'io.

Tutti da colorare invece sono due nuovi libri, in libreria prossimamente, scritti da Giada, illustrati da me e con (l'enorme) grafica di Marinella. Sempre White Star Kids.
Eccoli qui...

martedì 30 giugno 2015

Pigiama party e cosa bella

Il nano è al mare coi nonni e noi siamo a casa.
A casa, al lavoro e con una piccola che ha diritto ogni tanto di ricevere coccole in esclusiva.
Ma se il nano è lontano vuol dire che non siamo lì, a stringerlo se di notte fa sogni brutti.
Sì perché questa dei sogni brutti è stata la Paura di quest'anno. 
La Paura con la P maiuscola, quella che ti viene in mente all'improvviso, mentre sei in macchina e non c'entra niente, che ti fa piangere e ti rende insicuro.

lunedì 15 giugno 2015

Lupi e streghe e buone vacanze (free-printable per l'estate)

Buon lunedì a tutti! 
Noi siamo in partenza per il mare da dove, se posterò, sarà solo probabilmente per parlare di sabbia e giochi da spiaggia, di romanzi ingurgitati sotto il sole e pennichelle pomeridiane.
O per lamentarmi di come, con due nani sovreccitati di cui una in piena fase voglio-camminare-ma-aiutami-tu, io non riesca a fare niente di tutto questo.

Vi lascio però con due disegni free-printable a tema estivo: un lupo pirata e una strega a mollo.
Non sono disegni a caso, ma piccole anteprime di due dei libri a cui ho lavorato quest'inverno e che ora finalmente sono in dirittura d'arrivo sugli scaffali delle librerie: libri interamente da colorare e da giocare, per bambini dalla mano svelta e dal cuore saldo.

Noi, che godiamo di golosissime copie fresche fresche di tipografia, li abbiamo già sfogliati, letti e siamo già arrivati a metà... vi faremo vedere altre anteprime nei prossimi giorni, giusto per farvi venire l'acquolina...

Nel frattempo ecco i link per poter scaricare e stampare il LUPO e la STREGA

E buona estate a tutti voi!!

P.S. Avete visto il banner in alto, col link a tutti i post estivi degli anni passati? Spulciate e curiosate senza pietà! 

lunedì 8 giugno 2015

IL LIBRO DEGLI ALBERI con scheda free-printable

Buon lunedì!
Iniziamo la settimana con un progettino facile facile e dal sapore estivo, adesso che è bello stare fuori e gli alberi sono un'esplosione di colori e profumi.


Il libro degli alberi (che da noi, per estensione, ha finito per raccogliere tutto ciò che è verde, comprese le erbacce del giardino) è la "versione quattrenne" di un vero e proprio erbario, che è una cosa bellissima da realizzare, a quattro, quattordici o quarant'anni.

giovedì 4 giugno 2015

Homemade TOYS: l'irresistibile CARRUCOLA

Da un bel po' nn mi faccio sentire qui sul blog. 
Ma no, non sono immersa fino al collo nel lavoro e in scadenze da rispettare. 
Sono, incredibilmente, in vacanza e libera da impegni lavorativi e perciò sommersa da to do list troppo a lungo rimandate, da pile di cose da cucire e idee da realizzare.

In questa calda e stupenda estate appena iniziata però una cosa l'abbiamo fatta... una piccola, strepitosa casetta sull'albero tutta dedicata al nano...


Fare una casetta sull'albero richiede degli ingredienti non proprio alla portata di tutti: un albero adatto, un minimo di strumentazione da falegname e una certa dose di incoscienza, perché vederlo affacciarsi a due metri e mezzo d'altezza, protetto solo da un parapetto di corde, è una prova non indifferente per genitrici apprensive come me.

Qualcosa alla portata di chiunque però c'è, un gadget che abbiamo aggiunto alla casetta ma che può essere costruito su qualsiasi dislivello (le scale di casa, il letto) e che qui ha riscosso un grande, inaspettato successo...