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giovedì 15 settembre 2016

Waiting for Dory... I PESCIOLINI MAGNETICI

Sì, va bene, è iniziata la scuola, ma che importanza può avere se questo fine settimana andiamo a vedere Dory?!?
Adorati e attesi da entrambi i miei figli, Dory, Nemo e compagnia bella sono diventati il tormentone dell'ultimo mese e sicuramente diventeranno quello del prossimo, tanto più che al cinema dovrebbe venire, oltre al seienne entusiasta, anche la ragazza alla prima esperienza.

Allora, per celebrare degnamente il ritorno dei nostri pesci preferiti e per fare - una volta tanto - un giocattolo home-made tutto per Olivia, abbiamo costruito loro...

 

lunedì 5 settembre 2016

La SCATOLA-CASTELLO per principesse (Homemade TOYS)

Buon lunedì! Oggi vi presento qualcosa di facile e veloce, che oltre a questo ha il merito di rientrare nella sempre apprezzata categoria "sembro-un-gioco-ma-in-realtà-servo-a-tenere-in-ordine". Ovvero lei...

 

martedì 20 ottobre 2015

La GHIRLANDA d'AUTUNNO

Buondì, nuvoloso e soleggiato che sia, e buon autunno a tutti!
Per salutare degnamente la stagione delle caldarroste e delle foglie scricchiolanti sotto le scarpe, 
del caminetto acceso, degli alberi gialli e rossi, 
dell'odore di mosto, della zucca e dei funghi, 
noi abbiamo imbracciato i nostri strumenti preferiti, cioè colori e cartoncino, 
e abbiamo realizzato lei...

venerdì 27 febbraio 2015

6 IDEE per sviluppare la manualità fine


Eccoci qui, un'altra settimana è andata e noi vi salutiamo con un post veloce veloce, una raccolta delle attività che abbiamo sperimentato in questi anni per sviluppare la manualità fine del nostro ormai quattrenne, la benedetta "presa a pinza" per intenderci. Anche detta "la matita non è una zappa".
Ancora siamo lontani dalla perfezione, ma tutto sommato sono stati fatti grandi progressi e il merito è anche di queste attività qui...

lunedì 15 dicembre 2014

Idee regalo DIY per bambini: il DIDO' col cinturone ed etichette free-printable

L'anno scorso Giada aveva avuto un'idea bellissima: usare la base del didò fatto in casa come regalino per nani. Semplice, veloce, rigorosamente home-made e delizioso a vedersi. 
E il regalo non è solo una pasta modellabile profumata e morbidissima, ma anche il lavoro per impastarla insieme alla mamma, l'attesa mentre si cuoce, la meraviglia delle gocce di colorante che si diffondono nella pasta (quella è, in assoluto, la parte che preferisco).

Ovviamente io, come regalo, l'ho usato. 
Magari avrei potuto evitare, come destinatario, proprio il bambino a cui era appena nato il secondo fratellino e la cui mamma quindi avrà avuto tutt'altro da fare che impastare didò (e che immagino mi avrà mentalmente mandato a quel paese), comunque a me come regalo è piaciuto un sacco. 
Ed ho deciso di replicare, con qualche piccola modifica. 
Ed ecco quindi che vi presentiamo, in tutto il suo orgoglio di baffutissimo sceriffo...

mercoledì 5 novembre 2014

Il CASTELLO del Conte Orsini (Homemade TOYS)

La scorsa estate Tommaso è stato portato dai nonni in giro per castelli. 
Castelli in formato ridotto, diciamo. Niente Versailles insomma, ma comunque castelli di tutto rispetto con torri, segrete, stalle e ponti levatoi. 
Prima o poi ci farò un post, su tutti i bei castelli e posti che ci sono intorno alle nostre città natale (Pitigliano, Sorano, Torre Alfina, Proceno...), per ora beccatevi il castello in formato ridottissimo che abbiamo costruito per il compleanno del nano, giusto per assecondare la nuova passione e tentare di sviarlo (con successo solo parziale) dall'ormai annuale ossessione per i dinosauri...


Breve nota storica: il Conte Niccolò Orsini, a cui appartiene cotanto castello e che Tommaso pretende di conoscere intimamente, è stato conte di Pitigliano tra il '400 e il '500, capitano di ventura a servizio della Serenissima e di chiunque lo pagasse a sufficienza nonché affabilissimo personaggio con pretestuose mire espansionistiche sui paesi vicini.

lunedì 23 giugno 2014

GIOCHI d'estate: il GELATO da incollare

Buon lunedì a tutti!
Noi, complice la visione minimal dello spazio e dei giochi a cui ti costringe la roulotte, complice la sonnolenza dei pomeriggi di sole e caldo (e io adooooooro la sonnolenza dei pomeriggi di sole e caldo), complice infine una voglia tremenda di dolci e gelato che posso soddisfare soltanto in sogno, iniziamo la settimana con un giochino facile facile dal sapore dell'estate, dalla banalissima preparazione ma decisamente funzionante in caso di nani a cui piace ritagliare e incollare (ma esistono, i nani a cui non piace ritagliare e incollare?!?)

giovedì 20 marzo 2014

La GHIRLANDA di primavera

Buonissima giornata a tutti. 
Oggi fuori c'è un sole splendente, ho mandato il nano a scuola senza giacca (terribile azzardo, lo so) e mi sento piena di spirito primaverile. Tanto che mi sto preparando all'eroica impresa del cambio dell'armadio.
Ma giusto per rimandare un po' la singolar tenzone - io contro i ragni e i vestiti che non mi stanno più - perdo un po' di tempo a pubblicare questo post tutto primaverile, dedicato alla stagione che arriva domani e che non ho mai mai MAI atteso con così tanta impazienza e gioia.
Non so... di solito a me la primavera mette un po' di malumore, perché mi aspetto sempre che delle giornate di pioggia deludano il mio bisogno di sole e vitamina D... comunque quest'anno ne ho così tanto ma tanto bisogno che sono pronta a tollerare anche gli eventuali ritorni di fiamma dell'inverno, gli occasionali acquazzoni, i giorni bigi di nuvole. 
Basta che comunque, in fin dei conti, sia primavera.

Ecco quindi un progettino facile facile, ispirato e realizzato per gran parte da Tommaso che, non contento di decorare l'intera classe con ghirlande e fiorellini appesi, ha deciso di voler fare la stessa cosa anche a casa.
E questo è quello che ne è uscito...

lunedì 13 gennaio 2014

Dalla scatola della natura... SCOPERTE TATTILI

Buon lunedì a tutti! Com'è andato il finesettimana? 
Noi, mentre aspettavamo che gli zii ci venissero a trovare regalando a Tommaso forze fresche con cui giocare e a me una giornata di meritato e tranquillo lavoro (grazie eh?!? grazie mille!), abbiamo tirato fuori la scatola della natura e improvvisato un nuovo, piccolissimo, ridicolissimo gioco: 

domenica 5 gennaio 2014

I DADI inventastorie (e il dado degli animali)

Appena tirato un respiro di sollievo per il Natale, ecco che ti arriva la Befana!!
Con due bambini (perché un trentenne che ti saltella intorno ansioso per sapere se gli hai comprato Topolino, per metterglielo nella calza, non si può definire altrimenti) che fanno il conto alla rovescia e controllano le calze appese al camino - non sia mai che la Befana avesse deciso di lasciare qualcosa in anticipo -, che si lanciano in ardite quanto inopportune speculazioni sull'età della vecchietta e girano per la casa canticchiando "la befana ven di notte..."

Capitemi, tra i bambini suddetti, il lavoro e i residui dell'influenza il periodo non è dei più facili.
Per questo ho messo a tacere scrupoli e sindromi da mamma degenere e ho deciso di riempire la calza in questione, almeno per per quanto riguarda il bambino vero, con una quantità spudorata di cioccolatini e dolcetti (e vorrei proprio vedere se la pediatra mi dice qualcosa, che ogni volta che ci andiamo - praticamente con cadenza settimanale - regala a Tommaso una caramella che gronda zucchero già dalla carta!!). 
Con una piccola, legnosa eccezione...

lunedì 21 ottobre 2013

Giocare IN casa: 4 IDEE per bambini irrequieti

L'autunno è arrivato e noi siamo già al terzo ciclo di tosse. Aggiungiamoci che le giornate si fanno sempre più corte e che dal cielo piovono bombe d'acqua ed ecco che ti ritrovi un treenne chiuso in casa, sovraccarico di muco ed energia repressa. 
E voi sapete quanto può essere letale, un treenne sovraccarico d'energia (e di muco...bleah).
Ecco quindi le nostre idee per far sfogare il nano in modo efficace e sicuro, salvaguardando i mobili e la vostra sanità mentale. Sono a costo e impegno (vostro) zero... l'unica cosa che si richiede è la disponibilità a un certo restyling della casa... ma per una nobile causa si fa questo ed altro, no? :-)

mercoledì 16 ottobre 2013

MONTESSORI: zic zac... i TAGLI!



Eccoci qua, con un’attività Montessoriana ad alto tasso di rendimento: poca fatica vostra, notevole impegno e gradimento di treenni e oltre. Stiamo parlando dei tagli, ovvio.
Perché non ditemi che il vostro treenne non impazzisce per tagliuzzare carta, stoffa e pezzi di plastica; non ditemi che non aggredisce tavoli e sedie con la concentrazione di un boscaiolo.
Non ditemelo perché non ci credo.
Ma se per caso fosse vero, è anche ora di cominciare, no? ;-P

mercoledì 9 ottobre 2013

La SCATOLA della natura


Era da almeno un anno che volevo farla ma, non so perché, avevamo sempre tergiversato e rimandato. Credo che il problema principale appartenesse alla serie "Ma dove la metto tutta quella roba?", immediatamente seguito dal "E poi, con tutta quella roba, che ci facciamo?"
No no, niente sopracciglia alzate e sguardi perplessi: mi viene molto più facile inventarmi un mondo da zero, con matite e pennelli, che trasformare quello che già c'è in qualcos'altro. E con un duenne che invece di collaborare mi gratificava -anche lui!- di sguardi perplessi e sopracciglia alzate, la cosa mi risultava ancora più difficile.
Ma adesso il duenne è diventato treenne, ha imparato a usare le mani con molta più precisione e l'immaginazione con molta più libertà e gusto per il surreale e quindi ci siamo costruiti la nostra coloratissima, profumatissima "Scatola Della Natura".
Occhei lo so, il nome lascia a desiderare e quantomeno sforzarsi di tradurlo in inglese l'avrebbe reso un tantino più figo, ma al treenne piaceva così... voi chiamatela pure "Nature's box" o meglio ancora "Wild box"... lo farei anch'io se potessi! ;-P

Comunque, tornando alla nostra scatola, il primo passo è una bella passeggiata nella vigna-campo-parco-giardinetto-siepe striminzita sotto casa e raccogliere quanto più materiale si trova.
Questo è quello che abbiamo portato a casa noi qualche giorno fa: i colori caldi e croccanti dell'autunno, le ghiande smangiucchiate dagli scoiattoli, il finocchio profumato e una maliziosa melagrana - ma quanto saranno belle, le melagrane, con quella coroncina poggiata vezzosamente sulla testa e i semi rosso sangue che si rivelano appena sotto la buccia?

venerdì 6 settembre 2013

Homemade TOYS: yoh yoh... CAVALLINO!


In queste ultime settimane pre-scuola (sob!... occhei scherzo, non sono così disperata! :-P) ci siamo lasciati andare a furiose sedute di home-making toys, ampliando a dismisura la nostra gamma di giocattoli fatti a casa e caricando temerariamente lo scaffale dei giochi. Almeno – grande novità – lo abbiamo fatto in compagnia…
Ecco quindi a voi, per godervi queste ultime (ultime?!? qui è ritornato il caldo e siamo in canottiera…) giornate estive un’attività da praticare all’aperto o al chiuso, a vostra scelta, ma comunque sana e formativa per il corpo e la mente ovvero… l’equitazione!!
Protagonisti sono loro, i nostri improbabili, indomabili…

giovedì 25 luglio 2013

GIOCHI d'estate: LA PESCA D'ACQUA DOLCE per bambini idrofobici

Non so come vanno le cose da voi, ma il mio quasi tre-enne odia il bagnetto. 
Lo odia con tutte le sue forze, al pari di fagioli e piselli e persino al di sopra dei lavaggetti al naso.
Al mare c'abbiamo messo una settimana di duro lavoro psicologico per farlo entrare in mare fino all'ombelico e la doccia serale era il risultato di una contrattazione continua, in cui gli igienisti (noi) vincevano solo mettendo in palio l'ambitissima (da lui) baby-dance del campeggio.

Tornati a casa però la musica è cambiata. Niente sabbia nei capelli a dare fastidio, niente baby-dance come premio... infilare il nano dentro la vasca da bagno è risultata un'impresa superiore alle nostre forze. Finché... finché il mio pur rilassato senso igienico è rimasto disgustato dall'odore dei suoi capelli e allora sono corsa (letteralmente!) ai ripari, mixando idee trovate su internet e vecchi giochi mai tramontati e dando vita a qualcosa di nuovo...

mercoledì 17 luglio 2013

Homemade TOYS: ANIMALI 3D - seconda versione

E' un po' di tempo che non scrivo, un po' di tempo in cui ho lavorato, mi sono riposata, ho mangiato piatti di verdure scondite e dimenticato il sapore di uova e latticini. E il gelato... ahh... non fatemi pensare al gelato...
Un po' di tempo in cui Tommaso si è divertito al mare insieme ai nonni e noi abbiamo finalmente scoperto che non è lui la causa del disordine che regna sovrano in salotto. 
Un po' di tempo in cui ho ricaricato le pile e ritrovato l'ottimismo che era andato a prendere polvere sotto l'ennesimo lettino di pronto soccorso. O quantomeno la serenità necessaria per scrivere senza deprimervi, che è sempre stato il dichiarato scopo di questo blog.

Così, tanto per tornare sui vostri schermi e tornare in grande stile, pubblico finalmente la seconda versione dei nostri animali di cartone. Sono più piccoli e "portatili" di quelli che avevamo fatto l'anno scorso (e ormai dovreste aver capito che lo spazio - o meglio la sua assenza - qui da noi è un problema fondamentale), sono ecologici - nascono tutti dai rotoli della carta igienica, mangiano poco e cacano ancora meno - e sono facili facili da fare, con solo forbici, colla vinilica e tempere.

martedì 21 maggio 2013

IL COLLAGE VEGETALE (un "pugnalone fai-da-te)

E' ufficiale: qui è scoppiata la Pugnaloni-mania. 
Dopo aver attaccato i suoi primi petali su un vero Pugnalone e aver azzeccato, contro i pronostici e i gusti del resto della famiglia, il primo in classifica, pasticciare con colla, foglie e fiori è diventata per il nano più di una semplice attività quotidiana. E' quasi un'esigenza primaria, come fare la cacca o dire no davanti alla tazza del latte.
E, sebbene fare i Pugnaloni sia qualcosa di molto lungo e complesso, noi non ci facciamo scoraggiare e quindi vi suggeriamo - facile facile e a portata di treenne - la nostra ricetta per un...

giovedì 16 maggio 2013

UN QUADRO DIY

Come già detto, fino allo scorso settembre la camera di Tommaso era desolatamente bianca e disadorna. Avevamo rimediato con gli stickers, d'accordo, ma urgevano altre note di colore.
Così abbiamo provveduto in proprio.
Niente di sovrumano, credetemi, o di eccessivamente artistico. Anzi la mia maggiore aspirazione era riservarmi l'ambito (e leggero) compito della progettazione lasciando la manovalanza bassa al nano.
E' possibile?
Certo. Se invece di un quadro si fa un puzzle, in cui ogni pezzo può essere colorato da solo, senza pudore e senza paura di sbagliare e sbaffare (non che il nano si sia mai fatto problemi del genere in passato, comunque...).

sabato 4 maggio 2013

AMARCORD: Gigino e Gigetto

Questa volta l'amarcord viene da lontano. Dallo zio di mia mamma, per la precisione, che glielo faceva quando era piccola e vivevano tutti insieme in un podere circondato da galline, pecore e vacche maremmane. Mia mamma sospira ancora, al ricordo, e non ha proprio resistito alla tentazione.
Per cui è con un bucolico senso di nostalgia che vado a presentarvi, per allietare con poco, anzi pochissimo, il vostro fine-settimana, quei due mirabolanti acrobati di...

venerdì 8 marzo 2013

Il TRENO DI CUBI... ovvero L'IDEA PIU' SCEMA DEL MONDO

Questa è un’idea veramente, veramente scema, che quasi mi vergogno a pubblicarla.
Ma mi ha salvato una mattinata, perciò magari può servire anche a voi.

Il fatto è che io ho un figlio Precisino. Del tipo ossessivo-compulsivo direi, ma non vorrei sollevare dibattiti psichiatrici. Che allinea perfettamente le schede delle lettere e i cubi di legno e se per caso li urti andando da una stanza all’altra con una cesta di panni sporchi in mano è capace di inscenare crisi isteriche e drammi che neanche Shakespeare. Che tempera le matite con accanimento, controllando la punta una ad una. E che vuole le storie raccontate esattamente nello stesso modo e con lo stesso ordine, anche quando le invento io ed ho il sacrosanto diritto di cambiarle, altrimenti puntualizza e corregge.

In breve, l’altra mattina il Precisino aveva allineato i cubi di legno nel pavimento della sala e li guardava sconsolato borbottando un mesto ciuf-ciuff.
C’ha pensato un po’ su e Mammaaaaa!!
Che c’è amore?
È un treno! Ma non si “move”!
No, amore, è fatto coi cubi, non ce le ha le ruote per muoversi!
Ecco, a questo punto ho visto la scintilla pazzoide accendersi dietro i suoi occhi e sono corsa ai ripari. E’ una di quelle situazioni in cui, dietro un sorriso forzato da paresi facciale, il cervello lavora e fuma come una ciminiera, avete presente? Possiamo farlo muovere, vuoi?