Visualizzazione post con etichetta carnevale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carnevale. Mostra tutti i post

domenica 8 febbraio 2015

CARNEVALE: la scatola delle MASCHERE

Che io e il carnevale ci detestiamo cordialmente è fatto noto e risaputo. 
Aggiungiamoci quest'anno un'influenza devastante di cui non riusciamo proprio a liberarci e che non fa altro che rimbalzare da un nano all'altro (e a noi...sob!) e capirete come io non stia esattamente facendo salti di gioia al pensiero delle feste di carnevale che ci aspettano.

Una per fortuna se la sbrigano all'interno della scuola, e olè!
Per l'altra, masochisticamente organizzata da noi mamme, ho già pronta la scatola delle maschere diy, che ha animato con poco sforzo ed eccellenti risultati la festa di carnevale dello scorso anno.
Si tratta di una normalissima scatola delle scarpe (colorata, ma questa è davvero una - inutile - cosa in più) riempita con pochi ma essenziali ingredienti:


domenica 16 febbraio 2014

Giochi di PRECISIONE: STRAPPARE la carta (anche a carnevale)

Antefatto: cena con colleghi di lavoro di Valerio, padrona di casa maestra d'asilo che ci fa notare come il treenne manchi di manualità fine, altrimenti detta "presa a pinza", altrimenti detta "tiene i pennarelli come una zappa".
Insomma ci siamo dovuti attivare per rimediare alla carenza e questo è il primo dei giochi che, con la consulenza della sopraddetta maestra e ripescando i miei ricordi dell'asilo, abbiamo proposto al nano, ovvero...

Strappare la carta sembra cosa da poco, invece non lo è, né per voi che dovete preparare il materiale, né per i vostri nani. 
Perché sì, prendere un foglio e ridurlo a brandelli è un lavoro che un qualsiasi treenne sa fare a dovere, ma strappare la carta seguendo delle linee, costringendo le dita a una presa ferma e a un lavoro preciso e paziente è tutt'altra storia. O almeno così è stato per il nostro, di treenne.

giovedì 31 gennaio 2013

LIBERIAMO UNA RICETTA: “LE FREGNACCE”

Come prevedibile, ogni regola ha un’eccezione e ogni avversione (quella verso il Carnevale per intenderci) il suo punto debole.

Il mio sono LE FREGNACCE.
Alias piatto tipico del mio paese e tipicamente carnevalesco, che ogni volta mi riporta a quando ero piccola, all’impazienza golosa che provavo nell’aspettare che si cuocessero, una ad una, con ancora le tracce del trucco in faccia.
Ed è un piatto che adoro in tutte le forme ma soprattutto col formaggio o, meglio ancora, nude e crude, semplicemente arrotolate su se stesse e gustate nella loro crocchiante semplicità.

lunedì 28 gennaio 2013

DIS-ENCOMIO DEL CARNEVALE


A quanto pare il carnevale è iniziato. E io non me ne sono accorta.
Diciamo che il dubbio mi era venuto, sabato scorso, vedendo uscire dalla cartoleria mamme e bambini armati di una tonnellata di coriandoli ciascuno, ma l’avevo archiviato tra gli argomenti da approfondire e che poi regolarmente lascio perdere, in quanto sgraditi.
Si perché a me il Carnevale non piace.