Visualizzazione post con etichetta estate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta estate. Mostra tutti i post

lunedì 8 giugno 2015

IL LIBRO DEGLI ALBERI con scheda free-printable

Buon lunedì!
Iniziamo la settimana con un progettino facile facile e dal sapore estivo, adesso che è bello stare fuori e gli alberi sono un'esplosione di colori e profumi.


Il libro degli alberi (che da noi, per estensione, ha finito per raccogliere tutto ciò che è verde, comprese le erbacce del giardino) è la "versione quattrenne" di un vero e proprio erbario, che è una cosa bellissima da realizzare, a quattro, quattordici o quarant'anni.

lunedì 16 giugno 2014

IL LIBRO DELL'ESTATE da colorare, giocare, incollare, scrivere, contare...

Buon lunedì a tutti! 
Questa settimana per noi iniziano le vacanze e il relax (ed era anche ora, dato che la mia pancia assomiglia sempre di più a un'anguria inghiottita per intero!) e la prima cosa che ho messo nella valigia del quasi quattrenne è stato un libro homemade per riempire i giorni di pioggia che - ahimè - ci si prospettano e i pomeriggi caldi che si spera seguiranno...


E' un libro in cui ho cercato di riunire giochi e disegni per quattro-cinquenni:
i giochi delle differenze, delle ombre, i particolari da trovare,
"esercizi" di scrittura e conteggio, 
disegni da ritagliare e incollare, 
bracciali, corone, barchette e ranocchie da montare,
e tante pagine bianche con solo degli spunti, delle idee per riempirle coi colori e i ricordi dell'estate.

Tutto il libro, da scaricare e montare, lo trovate QUI.

E qui sotto alcune pagine, giusto per invogliarvi...


 

giovedì 25 luglio 2013

GIOCHI d'estate: LA PESCA D'ACQUA DOLCE per bambini idrofobici

Non so come vanno le cose da voi, ma il mio quasi tre-enne odia il bagnetto. 
Lo odia con tutte le sue forze, al pari di fagioli e piselli e persino al di sopra dei lavaggetti al naso.
Al mare c'abbiamo messo una settimana di duro lavoro psicologico per farlo entrare in mare fino all'ombelico e la doccia serale era il risultato di una contrattazione continua, in cui gli igienisti (noi) vincevano solo mettendo in palio l'ambitissima (da lui) baby-dance del campeggio.

Tornati a casa però la musica è cambiata. Niente sabbia nei capelli a dare fastidio, niente baby-dance come premio... infilare il nano dentro la vasca da bagno è risultata un'impresa superiore alle nostre forze. Finché... finché il mio pur rilassato senso igienico è rimasto disgustato dall'odore dei suoi capelli e allora sono corsa (letteralmente!) ai ripari, mixando idee trovate su internet e vecchi giochi mai tramontati e dando vita a qualcosa di nuovo...

mercoledì 26 giugno 2013

GIOCHI d'estate: la montagna in SPIAGGIA


Questo è un giochino da spiaggia facile facile, di quelli fatti di niente, che se lo provate dominerà in modo ossessivo le vostre vacanze, mietendo vittime innocenti dai 3 ai 99 anni.
Anche questo proviene dall’infanzia di Valerio dato che io, molto più banalmente, mi limitavo a costruire infiniti castelli di sabbia, a cucinare polpette impanate e disegnare sul bagnasciuga.
E, sempre con questo giochino, Valerio è riuscito a scongelare un ragazzo che avevamo conosciuto qui al mare, grande parlatore e infinita fonte di gustose ricette piemontesi, ma leggermente carente alla voce divertirsi in spiaggia. Quando si dice lo spirito competitivo dei maschi…

Comunque, preambolo a parte (ma quanto sono lunghi, i miei preamboli?!?), eccoci a presentarvi il più facile, ossessionante e divertente Gioco dell’Estate:

domenica 3 giugno 2012

GIOCHI d'estate: CASTELLI DI SABBIA


Come si dice, a ognuno la sua croce.
A noi è toccato un figlio schizzinoso, che l’acqua del mare non gli piace, gli insetti sono carini ma a debita distanza e la sabbia vade retro da mani e piedi. Pensare che l’anno scorso la mangiava a manciate.
Comunque questa cosa della sabbia volevamo proprio fargliela passare. Anche perché due settimane al mare senza volerla toccare rischiavano di diventare un inferno.
E allora vai con buche dove nascondere i piedi, formine, polpette e caccia alle conchiglie. Ma la cosa che veramente ha funzionato sono stati i castelli di sabbia abitati. Sì perché castelli di sabbia e basta non era sufficiente.