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martedì 6 marzo 2018
Reading list free-printable
Ricompaio velocemente qui sul blog per parlare di libri e di lettori forti.
Perché dopo anni di letture e albi raccontati abbracciati sul divano, Tommaso è diventato lettore vorace e appassionato.
E vederlo divorare pagine e romanzi è per me una gioia indescrivibile. Così come lo è constatare che i rapporti si sono invertiti e adesso è lui a consigliare libri a me e a scherzare e minacciare di raccontarmi cosa succede nel prossimo capitolo.
Per i piccoli che si avvicinano ai primi libri non c'è altro trucco che leggere, leggere tanto. Leggere i libri di casa e quelli presi in biblioteca, leggere accoccolati sotto le coperte o insieme agli amici.
In molte città ci sono i gruppi di 'Nati per leggere', che si riuniscono in biblioteche o altri spazi per leggere insieme ai bambini sotto i 6 anni, quando il libro è un mondo da esplorare e se lo si fa in gruppo è anche più divertente.
Per chi ormai legge da solo può essere divertente avere una 'Reading list', dove annotare quello che si legge e -perchè no?- dare anche un voto al libro.
Per vedere crescere la propria lista di letture e provare l'indicibile soddisfazione di aggiungere un'altra voce, un'altra avventura all'elenco.
Per ricordarsi, magari tra qualche anno, quello che si è letto. E forse rileggere qualcosa, le storie che ti hanno toccato il cuore.
Ho solo l'esperienza del mio settenne, ma lui ne è stato entusiasta.
Perciò la regalo anche a voi, cliccate sull'immagine e stampate.
E buone letture a tutti voi!
venerdì 4 dicembre 2015
Quando a Biancaneve spuntarono le piume... ovvero FIABE ANIMALI in libreria
Salto a piè pari nel blog, tra consegne imminenti e un albero già carico di lucine e decorazioni, per mostrarvi altri due dei miei libri.
Sono progetti nati sui banchi della scuola di illustrazione e rimasti nel cassetto per così tanto tempo che ora quasi quasi mi dispiace, a vederli partire. Mi dispiace così per dire, sia chiaro, in realtà saltellerei dalla contentezza se non temessi di svegliare figli e marito addormentati.
Sono fiabe classiche con protagonisti tutt'altro che classici: galline candide, gufi colorati e conigli dalle lunghe orecchie. E se la storia devia un po' dai soliti binari, sarà perché loro avanzano a salti e svolazzi...
lunedì 5 ottobre 2015
Autunno? Pioggia di LIBRI!
Autunno, tempo di pioggia, stivali di gomma, foglie fruscianti e pomeriggi intorno al caminetto, a raccontare favole. E quest'anno di favole ne piovono parecchie, di tutte le forme e dimensioni.
Arrivano infatti in libreria i tanti, tantissimi libri su cui ho lavorato da due anni a questa parte, per White Star Kids.
Il primo, che non vedo l'ora di avere tra le mani e di cui sono (modestamente!!!) molto orgogliosa, è anche l'ultimo che ho illustrato, nella scorsa primavera: Le fiabe più belle di Charles Perrault.
Dire che mi sono divertita è estremamente riduttivo, in realtà ho adorato, dalla prima all'ultima tavola, accarezzare la carta col pennello, spandere il colore velo su velo per cercare di farne qualcosa di delicato e poetico. E se a volte fanno sorridere, male non fa.
venerdì 3 luglio 2015
NUOVI LIBRI per bambini coraggiosi
L'estate, quella vera, sembra finalmente arrivata.
E io sudo, mi cospargo di citronella e altri intrugli anti-zanzare e post-zanzare, mi costringo a depilazioni forsennate per permettermi minigonne e calzoncini, ma sono contenta.
Perchè a me l'estate piace calda e piena di sole,
perché dopocena possiamo sdraiarci nel prato a guardare le stelle,
perché i panni si asciugano in un attimo e le zucchine crescono veloci,
perché i miei figli si riempiono di colore e di sorrisi
e sorrido e sono colorata anch'io.
Tutti da colorare invece sono due nuovi libri, in libreria prossimamente, scritti da Giada, illustrati da me e con (l'enorme) grafica di Marinella. Sempre White Star Kids.
Eccoli qui...
giovedì 19 febbraio 2015
Storia di QUATTRO LIBRI e dell'ILLUSTRATRICE che li disegnò (x White Star Kids)
Voleva essere un post trionfale, con squilli di trombe e rulli di tamburi,
invece viene in ritardo, contornato da abbondanti occhiaie e da quell'aria giallognola e malaticcia che ti si appiccica addosso al terzo virus influenzale nell'arco di un mese.
Comunque, nonostante tutto, potervi finalmente raccontare i primi 4 libri a cui ho lavorato lo scorso anno per White Star Kids mi rende molto, ma molto felice. Si vede? :-)
venerdì 28 novembre 2014
LIBRI per bambini: Le pozioni segrete della dottoressa Puffendorf
Avrei voluto chiudere la settimana in bellezza sculettando in salotto e cantando a squarciagola "è venerdì! è venerdì!! finalmente è venerdì!!!" invece sì, è venerdì, ma nel frattempo il nano s'è ammalato. E quindi addio serie quasi da record di immuno-resistenza in periodo scolastico, addio sogni di gloria (o anche solo di socializzazione) per il finesettimana. Ci attendono luuuuunghi giorni nel divano, abbozzolati in coperte di lana, con una neonata da tenere a debita distanza e un quattrenne affamato di coccole, attenzioni e letture. Per fortuna però abbiamo lui, uno dei libri preferiti di Tommaso in questo periodo: Le pozioni segrete della dottoressa Puffendorf.
Di questo libro innanzitutto mi piace il fatto che la dottoressa, la scienziata più famosa del mondo, sia una donna. Tanto per, ancora una volta, superare stereotipi di genere e gabbie mentali.
Questa dottoressa in particolare (una tipa riccia coi capelli e la scrivania in disordine, dal cognome quasi impronunciabile e le dita sporche d'inchiostro) lavora in un laboratorio meraviglioso, un posto pieno di confusione e alambicchi, macchinari cigolanti e vapori colorati. E, sopra un bancone, la gabbietta di Cip, il suo amato porcellino d'India.
venerdì 16 maggio 2014
3 dritte per DINO-addicted
Buon venerdì a tutti!
Questa settimana per me è volata e ancora non mi capacito di come sia successo o perché tutti gli scatoloni pieni di vestitini, lenzuola e roba da dar via siano ancora lì, nonostante le mie buone intenzioni, esattamente dove erano 7 giorni fa.
Comunque, per rallegrare il vostro finesettimana nonché supportare psicologicamente tutti quei genitori afflitti da nani dino-addicted (per non dire dino-obsessed) ecco TRE dritte molto diverse tra loro ma ugualmente efficaci per venire incontro a cotanta passione.
Che noi cerchiamo di non fomentarla troppo, di indirizzarlo anche su cose diverse e di imporgli...ehm proporgli anche giochi differenti (anche perché partecipare al duemillesimo combattimento tra erbivori e carnivori, o sentir decantare le innumerevoli qualità dei carnotauri comincia a stufarci) ma alla fine dei conti vederlo saltellare entusiasta, completamente rapito, in mezzo a dinosauri a grandezza naturale dà tutta un'altra soddisfazione...
Per cui vai coi consigli di viaggio e lettura, tutti rigorosamente rettilo-centrici:
venerdì 21 febbraio 2014
LIBRI per bambini: Chi me l'ha fatta in testa?
Buon venerdì a tutte,
un'altra settimana di scuola e lavoro è passata, non si sa come siamo sopravvissuti e vogliamo festeggiare i due giorni a casa (festeggiare si fa per dire... benedetta sia la scuola e il lunedì!) con un libro piccolo piccolo, che da noi ha riscosso un grande, grandissimo successo.
Chi me l'ha fatta in testa è un classico per bambini che moltissimi di voi già conosceranno.
Per chi non lo conosce, è il momento di presentarvelo, in formato e costo ridotto, ma con le stesse favolose, leggerissime illustrazioni.
mercoledì 8 gennaio 2014
LIBRI: Le luci nelle case degli altri di C. Gamberale
Questo libro per me rappresenta un'eccezione.
Perché io non compro mai mai e poi MAI libri a scatola chiusa.
I libri che compro sono:
iperconsigliati da qualcuno con gusti simili ai miei
oppure
di un autore che conosco e che mi piace (e così ogni tanto prendo delle cantonate pazzesche)
oppure
libri che ho già letto, che mi sono piaciuti e voglio avere.
Basta.
Per le sperimentazioni esistono le biblioteche e i prestiti tra amici.
Invece con questo libro è stato amore a prima vista. Non so perché. Il titolo, la trama, non lo so.
Insomma l'ho comprato a scatola chiusa.
Ma è stato amore anche quando l'ho aperto e mi sono persa tra le pagine e le scale del condominio di Via grotta perfetta 315.
Perché io non compro mai mai e poi MAI libri a scatola chiusa.
I libri che compro sono:
iperconsigliati da qualcuno con gusti simili ai miei
oppure
di un autore che conosco e che mi piace (e così ogni tanto prendo delle cantonate pazzesche)
oppure
libri che ho già letto, che mi sono piaciuti e voglio avere.
Basta.
Per le sperimentazioni esistono le biblioteche e i prestiti tra amici.
Invece con questo libro è stato amore a prima vista. Non so perché. Il titolo, la trama, non lo so.
Insomma l'ho comprato a scatola chiusa.
Ma è stato amore anche quando l'ho aperto e mi sono persa tra le pagine e le scale del condominio di Via grotta perfetta 315.
lunedì 23 settembre 2013
LIBRI per bambini: LO FACCIO IO!
Buon inizio settimana a tutti! Il nostro lunedì gongola e saltella per una bella novità, che corro a presentarvi... :-)
LO FACCIO IO! è il libro a cui ho lavorato questo inverno, piegando e colorando carta e cartoncino, recuperando vecchi barattoli e scatole e tappi e trasformando improbabili ritagli di stoffa in camicette da befana. E illustrando il tutto alla fine.
I progetti sono di Anna Alfonsi, io e Tommaso ci siamo spudoratamente divertiti a infilare le mani nella frutta frullata e costruire camaleonti cambiacolore. Si, occhei, ho anche lavorato. :-)
Qui sotto alcune pagine, giusto per dare una sbirciatina all'interno...
venerdì 21 giugno 2013
LIBRI DA SPIAGGIA
Sì, sì, lo
so.
Lo so che, anche se sono al mare, non sono in vacanza e che dovrei lavorare. E lavoro, giuro.
Ma la sera,
a letto, e soprattutto di mattina, sopra la sabbia calda e morbida, leggo. E
leggo. E leggo.
Affido il
nano a suo padre e alle ancor più sollecite cure di Giulia, novenne dallo
spiccato senso materno conosciuta qui in campeggio, e parto su strade di parole
verso mondi sconosciuti. Prima o poi i due babysitter si ribelleranno, lo so, e
allora dovrò scontarle tutte, ma per il momento me la godo. Anzi, me LI godo. Cosa?
Questi (per ora):
domenica 19 maggio 2013
LIBRI: LA TRILOGIA DI BARTIMEUS di Jonathan Stroud
Come molti, moltissimi lettori affamati ho avuto anche io il mio periodo fantasy. Quando m'infarcivo di storie su draghi, druidi, elfi e mondi incantati. Poi ho letto Il signore degli anelli e ho deciso di darci un taglio, anche perchè dopo mille e trecento pagine sull'argomento non credevo ci fosse molto altro da dire.
Per fortuna mi sbagliavo e per fortuna c'ho ripensato.
Mi sarei persa una meraviglia come Harry Potter, altrimenti, e mi sarei persa Bartimeus.
Io e lui ci siamo conosciuti in biblioteca, un giorno in cui ero arrivata in anticipo per un'attività didattica e mi ero messa a gironzolare senza meta tra gli scaffali. Ho preso il primo libro della serie (L'amuleto di Samarcanda) e ho letto qualche pagina. E sono rimasta folgorata.
Perchè al di là di una storia avvincente, di una prospettiva originale e di una splendida scrittura, ha qualcosa che non avevo trovato in nessun fantasy: un favoloso senso dell'umorismo e un protagonista esilarante, il jinn Bartimeus.
Per fortuna mi sbagliavo e per fortuna c'ho ripensato.
Mi sarei persa una meraviglia come Harry Potter, altrimenti, e mi sarei persa Bartimeus.
Io e lui ci siamo conosciuti in biblioteca, un giorno in cui ero arrivata in anticipo per un'attività didattica e mi ero messa a gironzolare senza meta tra gli scaffali. Ho preso il primo libro della serie (L'amuleto di Samarcanda) e ho letto qualche pagina. E sono rimasta folgorata.
Perchè al di là di una storia avvincente, di una prospettiva originale e di una splendida scrittura, ha qualcosa che non avevo trovato in nessun fantasy: un favoloso senso dell'umorismo e un protagonista esilarante, il jinn Bartimeus.
sabato 13 aprile 2013
LIBRI PER RAGAZZI #2
Ecco a voi
la seconda infornata di consigli di lettura per 12-14enni.
Confesso, li
ho letti tutti e pure recentemente. In parte per lavoro (anni fa ho condotto
un’attività didattica con delle letture e ho fagocitato decine di libri per
ragazzi per sceglierle), in parte per puro piacere. Perché il fatto che non li
avessi letti (o che non fossero ancora stati scritti… sob!) quando avevo l’età
giusta non significa affatto che mi siano preclusi adesso. E il fatto che sia "leggermente" sopra l’età consigliata non mi impedisce di godere di belle parole
e belle storie.
martedì 22 gennaio 2013
LIBRI: IL SEGGIO VACANTE di J.K. Rowling
Ma da Hogwarts e il Quiddich a un romanzo che sembra scritto da Ammaniti, solo più complesso e forse anche più crudo, di strada ce ne è parecchia.
Non che non mi sia piaciuto.
Anzi, mi è piaciuto moltissimo.
Perché è scritto bene bene e ancora bene, con personaggi splendidamente descritti e vicende che si alternano e s’incastrano, come piace a me.
Perché è uno di quei libri che ti costringono a riflettere, a metterti in discussione, che non possono lasciarti indifferente. Ho continuato a pensarci continuamente, anche quando non lo leggevo, anche adesso che l’ho finito.
mercoledì 5 dicembre 2012
HO FATTO COSE... ovvero VANGO di Timothée de Fombelle
Per lui ho
fatto cose che voi umani non potete neanche immaginare.
Tipo
visitare le librerie on-line tre volte a settimana per un anno intero.
Tipo cercare
decine di volte l’autore su wikipedia, per vedere se l’aveva scritto.
Tipo, quando
ho visto che in wikipedia italiana non c’era niente, visitare wikipedia
francese (lampo di genio!) per vedere se fosse uscito almeno in lingua madre.
Tipo, nel
vedere (soffrendo atrocemente) che effettivamente in francese era uscito,
mandare mail deliranti all’editore italiano per sapere quando lo pubblicavano anche qui.
Alla fine ce
l’ho fatta. L’ho avuto in mano.
Il secondo e
ultimo volume di VANGO. Un principe
senza regno.
domenica 4 novembre 2012
LIBRI PER BAMBINI #2
Continua la nostra personalissima rubrica di consigli di lettura... direttamente dalla libreria di Tommaso... purchè restituiate tutto, presto e intatto!!!
venerdì 29 giugno 2012
"A UN MASCHIO COSA GLI REGALI?" ovvero LIBRI PER RAGAZZI/E
È successo
che un po’ di tempo fa sono andata in cartoleria.
E c’era questa tizia che si faceva incartare il solito, stucchevole, borsellino
rosa di HelloKitty (la odio profondamente, io, HelloKitty!) lamentandosi di
come è difficile fare un regalo ai ragazzini di oggi e
per-fortuna-che-questa-è-femmina-altrimenti-a-un-maschio-cosa-gli-regali?
Credo che,
in queste occasioni, la prassi sia fare un sorriso di condiscendenza e continuare a farsi beatamente gli affari propri.
E invece io,
che ero lì che mi mordevo la lingua e saltellavo cercando di trattenermi, non
ce l’ho fatta proprio, a trattenermi, ed ho esordito “Gli si può sempre
regalare un libro, no?”, beccandomi immediatamente l’occhiataccia della
proprietaria (dato che lì non vendono libri), e l’occhiata stralunata della signora di prima. “Seee… ce
li hanno sempre sottomano i libri, a scuola, che se glieli regali altri te li
tirano dietro!!” ha detto.
Credo che,
in queste occasioni, la prassi sia fare una risata e unirsi all’invettiva
contro i troppi compiti e i professori.
Ma, alla sottoscritta, non puoi dire una cosa del genere.
Perché, se è vero che ci sono ragazzini che leggono e ragazzini a cui non piace, è vero anche che ci sono libri e libri e ognuno ha il suo, quello che gli fa scattare la molla, la passione per la lettura: c’è chi lo trova subito, da piccolissimo, c’è chi ha bisogno di anni e chi di decenni. Ma c’è un libro per tutti. Ne ho a bizeffe, io, di esempi di gente che non leggeva e adesso, partendo da un libro che per la prima volta gli è piaciuto, è diventata lettore accanito con tanto di biblioteca personale in continua espansione: mia sorella, mio cognato, i miei cugini…
Ma, alla sottoscritta, non puoi dire una cosa del genere.
Perché, se è vero che ci sono ragazzini che leggono e ragazzini a cui non piace, è vero anche che ci sono libri e libri e ognuno ha il suo, quello che gli fa scattare la molla, la passione per la lettura: c’è chi lo trova subito, da piccolissimo, c’è chi ha bisogno di anni e chi di decenni. Ma c’è un libro per tutti. Ne ho a bizeffe, io, di esempi di gente che non leggeva e adesso, partendo da un libro che per la prima volta gli è piaciuto, è diventata lettore accanito con tanto di biblioteca personale in continua espansione: mia sorella, mio cognato, i miei cugini…
Certo, se al
ragazzino in questione gli regali un libro di cui non sai niente, che lascia
perplesso anche te e che magari non c’entra nulla coi suoi interessi, allora è
un po’ difficile che scatti quella famosa molla…
Perciò, ecco
a voi i miei personalissimi consigli per gli acquisti in caso di compleanni,
Natale o altre occasioni in cui c’è da fare un regalo a un ragazzino, maschio o
femmina che sia. Perché regalare un libro è regalare un amico, un nascondiglio,
un biglietto d’ingresso in mondi sconosciuti, la tessera di un club esclusivo,
dove tra maghi, sirene, fantasmi ed eroi c’è posto anche per te. E se non
altro, e comunque, sarà sempre meglio che ripiegare su un borsello di
HelloKitty!
martedì 10 aprile 2012
LIBRI PER BAMBINI #1
La mia passione sono i libri per bambini. In realtà questi sono anche il mio lavoro, un pezzo importante delle giornate di Tommaso e, da oggi, un argomento di questo blog, quindi direi che più che di una passione si tratta quasi di una malattia.
Ma non mi piacciono TUTTI i libri per bambini, ovvio, anzi direi che al riguardo sono piuttosto rompiball... ehm, schizzinosa... ehm, selettiva! Decisamente selettiva. E, dato che il buongiorno si vede dal mattino, sono stata selettiva anche da piccola: i libri che non mi piacevano tanto li mettevo da parte e li sfogliavo così, una volta ogni tanto e giusto per senso del dovere, mentre quelli che mi piacevano godevano di tutte le coccole degli animali domestici e dell'utilizzo forsennato di una Garzantina.
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