Chi mi conosce sa che fare foto non è né la mia passione, né il mio forte.
Per cui capirete come scrivere questo post mi sia costato un certo sforzo.
Eppure, senza un lungo e prolisso reportage fotografico, non avrei proprio saputo come spiegarvi la mia ultima, erculea fatica alla macchina da cucire...
Ovviamente di libri tattili se ne trovano tanti in giro, però a me andava di aggiungere elementi stimolanti in più - come bottoni, perline e strap che non si trovano ovviamente in libreria -, di raccontare una storia attraverso le pagine da toccare e soprattutto di fare qualcosa di personale, personalizzatissimo per la mia nanetta di 9 mesi, dalle manine e il sorriso sempre in movimento.
Se anche voi avete queste insane idee e insane passioni,
se guardate la macchina da cucire con timore reverenziale e languido desiderio,
se non avete paura di osare e di sbagliare (e io ho osato e sbagliato un sacco!)
se volete smaltire un po' di quei pezzi di stoffa che accumulate senza sapere come e quando potrete usarli...
allora questo è il progetto che fa per voi.
Non dico che è facilissimo. Ma passo dopo passo, è comunque, sicuramente fattibile.
Pronti? Via! :-)

















