Era da un sacco di tempo che volevamo farla.
Una "mangiatoia" invernale per uccellini intendo, una mangiatoia con un (teorico) margine di successo maggiore di quella scatola tristanzuola che avevamo riempito di riso integrale l'anno scorso, e che i nostri uccellini non hanno degnato di uno sguardo per tutto l'inverno.
Purtroppo ce l'abbiamo fatta solo ora, un po' in ritardo rispetto a quanto avremmo dovuto, ma la programmazione non è (più) il mio forte e sono sommersa da liste di cose che, nel momento in cui le scrivo, sono già in ritardo a fare. Comunque confidiamo (si fa per dire) che ci saranno ancora tante giornate fredde in cui passerotti e cince avranno bisogno di qualcosa di forte per scaldarsi.
Il procedimento è semplicissimo, scommetto che tutti lo conoscete e che lo avete visto mille volte su internet. Ma scommetto che in tantissimi ancora non lo avete sperimentato, magari rimandando e rimandando fino a quando arriva la primavera e non ce ne è più bisogno.
Vi rivelo un segreto: è veramente una cavolata e se anche una come me, oberata di lavoro-stanchezza-acciacchi e che non riesce più a giocare con suo figlio, è riuscita a farlo, di sicuro ce la potete fare anche voi!
Tanto più che si comincia con una cosa di cui tutti, soprattutto chi ha catarro fino ai capelli come la sottoscritta, abbiamo bisogno in questo periodo...
Ed ecco la nostra personalissima lista degli ingredienti:
Di strutto (o margarina, se non ne avete un barattolone pieno in frigo, come noi che lo conserviamo da oltre un anno solo per questo!) ne basta un cucchiaio colmo per riempire mezza arancia.
Miglio e pinoli possono essere sostituiti con semi di zucca o altri semi che i granivori apprezzano assai mentre lo strutto (e, se volete, potete addirittura aggiungere dei piccolissimi pezzetti di pancetta) fa la gioia delle cince e di altri uccellini carnivori a corto di vermi e insetti da sgranocchiare.